Not in my planet, al Muse le impressionanti foto di Mandy Barker

TRENTO - Da venerdì 12 aprile al Muse, il Museo delle Scienze di Trento, la mostra che racconta la lotta all’inquinamento da plastica, con le opere fotografiche della pluripremiata fotografa Mandy Barker: immagini di grande impatto composte da rifiuti - sfuggiti al riciclaggio - finiti nelle acque del mare e infine sulle coste.

Obiettivo: catturare l’attenzione e far riflettere su uno tra i principali problemi che affliggono i nostri giorni: l’inquinamento e l’incredibile abbondanza di rifiuti.

L’esposizione è frutto della collaborazione con l’Agenzia per la Depurazione della Provincia autonoma di Trento e con gli Enti gestori della raccolta dei rifiuti, nell’ambito di una campagna di informazione per la lotta all’inquinamento da plastica, articolata in varie iniziative che avranno corso durante tutto il 2019, fra cui visite guidate agli impianti di recupero/smaltimento dei rifiuti, convegni tematici, concorsi e campagne on-line.

L’inaugurazione è in programma venerdì 12 aprile alle ore 17 al Muse, in Corso del Lavoro e della Scienza 3, vicinissimo al centro cittadino, a soli 10 minuti a piedi dalla Piazza del Duomo.

La mostra è composta da quattro sezioni: Shoal, Soup, Indefinitive e Snow Flurry, nelle quali l’artista stimola una risposta emotiva nello spettatore combinando la contraddizione tra attrazione estetica iniziale e successivo messaggio di consapevolezza.

Le immagini, rielaborate, sono basate su fotografie di oggetti fisicamente ritrovati sulle spiagge o alla deriva nell’oceano.

Altre straordinarie foto sul sito dell’artista: mandy-barker.com

Fotografia di Mandy Barker.

 

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