Bisse in acqua a Bardolino per la terza regata del palio remiero

BARDOLINO - Sabato 29 a Bardolino la terza tappa del palio remiero. Sabato scorso a Peschiera Arilica ha vinto davanti al pubblico di casa la 2^ regata della Bandiera del Lago 2019 e ora è prima in classifica.

La seconda tappa del campionato delle bisse disputata sabato scorso a Peschiera e valevole per la 52^ edizione della Bandiera del lago, ha certificato le ambizioni da primato di Arilica, imbarcazione di casa vincitrice della batteria A, quella tradizionalmente riservata agli equipaggi migliori.

La bissa arilicense condotta da Alan Di Caprio, Marco Dolza, Raffaele Barbieri e Stefano Mazzurega replica anche tra le “mura” amiche dello specchio d’acqua antistante il lungolago Mazzini, la bella prestazione d’esordio del Palio a Lazise, regolando nell’occasione con il tempo di 6’34”21 una sorprendente Villanella di Gargnano.

L’equipaggio bresciano ha resistito nell’ultimo lato dei 342 metri del campo di gara al rabbioso ritorno dei campioni in carica di Clusanina in gara per l’occasione alla boa 5, quella maggiormente svantaggiata, chiudendo con la piazza d’onore in 6’39”08. Terzo gradino del podio per l’equipaggio iseano con il tempo di 6’40”18, poi nell’ordine Peschiera in 6’42”08 e l’equipaggio di Garda del re del remo Alberto “Bacalà” Malfer (vincitore di 14 Bandiere del lago) con il tempo di 6’48”36.

Per effetto di questo piazzamento, sabato prossimo a Bardolino la bissa di Garda scalerà nella batteria “B” facendo posto all’agguerrito equipaggio torresano di Berengario vincitore della seconda manche con l’ottimo tempo di 6’38”96. I verdi di Torri hanno regolato i “fratelli” di società della bissa San Filippo giunti secondi al traguardo in 6’49”85. Il podio è completato nell’occasione da San Vili, altra imbarcazione di Garda giunta al traguardo con il tempo di 6’52”08. Quarta piazza per il secondo equipaggio bresciano di Gardonese che ha impiegato 6’54”89 per completare il tracciato. Poi Paratico con 6’57”34.

La batteria “C”, quella tradizionalmente riservata agli esordienti, è stata caratterizzata dalle peripezie dell’equipaggio iseano di Sebina, giunto al traguardo staccatissimo con il tempo di 9’33”08 al termine di un paio di maldestri giri di boa caratterizzati anche dalla caduta in acqua di un componente dell’equipaggio. Episodio che ha chiamato in causa i volontari del Nucleo cinofilo di protezione civile dell’Associazione nazionale alpini (ANA) Veronesi in collaborazione con l’unità navale della Guardia Costiera, sempre presente in ogni tappa del Palio remiero. La batteria è stata vinta in scioltezza dall’equipaggio Iole di Montisola con il tempo finale di 7’06”95. Seconda piazza per La Sengia di Garda con 7’16”45, poi nell’ordine Betty di Cassone in 7’39”51 e Sebina.

Questa la classifica al termine della seconda prova:

Da sottolineare durante la cerimonia delle premiazioni, svoltasi alla presenza del Presidente della A.S.D. Remiera di Peschiera del Garda, Mauro Amicabile e dall’Assessore allo Sport del comune Luca Righetti la consegna oltre ai classici premi, la consegna di un trofeo speciale consegnato all’equipaggio di Berengario distintosi nella serata per aver concluso la prova con il distacco maggiore sulla seconda classificata.

Nel prossimo fine settimana il challenge remiero sarà di scena a Bardolino, dove ritorneranno in gara anche gli equipaggi femminili.

 

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