L’Apt Garda Trentino cambia nome: nasce Garda Dolomiti

GARDA TRENTINO - Revisione dell’organizzazione territoriale delle aziende per il turismo trentine. Novità in alto Garda: la denominazione della società da "Garda Trentino S.p.A." a "Garda Dolomiti - Azienda per il Turismo S.p.A.".

Si è tenuta nei giorni scorsi  l’assemblea straordinaria per le variazioni allo statuto societario e il cambio di denominazione dell’Azienda per il Turismo per effetto della riforma Failoni, passaggio fondamentale per accogliere ufficialmente dal mese di giugno le Apt di Ledro e di Comano.

C’è aria di cambiamento nel territorio dell’Alto Garda. Si è infatti svolta mercoledì 5 maggio, l’assemblea straordinaria online dei soci azionisti dell’Azienda di promozione turistica Garda Trentino, durante la quale sono state mostrate le modifiche allo statuto societario a seguito della legge provinciale n. 8 del 12 agosto 2020, firmata dall’Assessore Roberto Failoni, che prevede la revisione dell’organizzazione territoriale delle aziende per il turismo.

L’assemblea è stata presieduta dal notaio Flavio Narciso, il quale ha elencato le modifiche allo statuto, approvate dai presenti all’unanimità: cambia anche la denominazione della società da “Garda Trentino S.p.A.” a “Garda Dolomiti – Azienda per il Turismo S.p.A.”, un passaggio formale ma al contempo fondamentale in vista dell’ingresso ufficiale – previsto per giugno – dell’APT di Ledro e quella di Comano nella neonata realtà territoriale.

Garda Dolomiti diventa quindi una nuova entità amministrativa di cui i tre ambiti fanno parte pur continuando a proporsi con la propria identità territoriale.

La nuova organizzazione delle APT prevede la suddivisione del territorio trentino in undici ambiti territoriali, dove il Garda Trentino rientra nel settimo insieme alla Valle di Ledro e a parte delle Giudicarie, nello specifico i comuni di Comano Terme, Fiavè, Bleggio Superiore e Stenico.

Oltre alla nuova denominazione della società, sono state apportate ulteriori modifiche allo statuto (composto da 32 articoli), tra cui:

• la proroga per la sottoscrizione del capitale sociale già deliberato da 499.000 euro a 600.000 euro, sempre costituito da azioni del valore di 250 euro ciascuna;

• l’introduzione di limiti numerici alle azioni che possono essere possedute dagli enti locali o da singole realtà imprenditoriali;

• l’aumento da nove a quindici componenti del Consiglio d’Amministrazione.

Un passaggio molto importante che lascia ben sperare per i mesi a venire, in virtù del forte spirito di co-marketing territoriale nel quale la nuova realtà di Garda Dolomiti crede fermamente.

 

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