Comunque nude. L’immagine della donna nella statuaria pubblica

SALO' - Sabato 14 ottobre alle 18.30 al Salòttino, Ester Lunardon presenterà libro "Comunque nude", di cui è co-autrice, chiedendosi e chiedendoci: che immagine emerge della donna attraverso la statuaria pubblica femminile in Italia?

Il libro scaturisce dall’indagine svolta dall’associazione Mi Riconosci tra il 2021 e il 2022, che ha censito le statue pubbliche italiane dedicate a donne realmente esistite, a figure anonime collettive o a personaggi letterari.

I risultati della ricerca hanno confermato che la presenza femminile nella statutaria pubblica è molto bassa e buona parte delle statue esistenti incasella le donne rappresentate nei ruoli di madre/moglie/santa o seduttrice.

Il rilievo dato poi al corpo femminile, spesso ipersessualizzato, è una caratteristica ricorrente che fa riflettere sui nostri modelli culturali: sembra che una donna, per ottenere attenzione, debba essere nuda.

Perché? E se è vero che i ruoli femminili sono di norma stati sminuiti nel racconto della Storia, possiamo notare cambiamenti negli ultimi decenni? La rappresentazione delle donne va di pari passo con l’avanzamento del loro ruolo nella società?

Martina Avanza, Presidente di GAPP – Gender in Action for Politics and Public Policies – dialogherà con l’autrice e con il pubblico nel Salòttino dell’arte e della cultura in Via Fantoni 36 a Salò.

 

 

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