Tracce di Storia a Salò, le nuove visite guidate

SALO' - Al via un nuovo ciclo di «Tracce di Storia a Salò», il format culturale alla scoperta della storia dell’antica capitale della Magnifica Patria.

Dopo le sei visite guidate che hanno visto il tutto esaurito nel periodo di Natale (240 i partecipanti, ma con l’impossibilità di accogliere tutte le richieste visto il numero chiuso), Comune e Pro Loco rilanciano anche per il periodo di febbraio e marzo questa iniziativa che sta incontrando il gradimento di residenti e ospiti.

Se il primo ciclo di incontri si era soffermato su luoghi simbolo della città, il palazzo municipale e il Duomo, nuove destinazioni saranno proposte nei quattro appuntamenti previsti nei prossimi giorni.

Si parte domenica 23 febbraio alle 15 con la visita guidata dedicata a «Il ‘700 tra devozione e aristocrazia».

 

Storie di vite femminili a Salò

Sabato 8 marzo, in occasione della festa della donna, le visite (una in mattinata, l’altra il pomeriggio) prevedono un’edizione speciale dedicata alla «Storie di vite femminili a Salò», con un inedito tour nel centro cittadino alla scoperta delle storie di figure femminili salodiane di rilievo.

 

 

Le ulteriori due date, sabato 15 e sabato 22 marzo, riguarderanno «Salò tra l’Ottocento e il Novecento» e la scoperta della «Salò fuori le mura», con la visita a luoghi e dimore normalmente non aperte al pubblico.

La partecipazione costa 5 euro; per le iscrizioni (la prenotazione è obbligatoria; i posti sono limitati) è possibile contattare l’Infopoint di piazza S. Antonio (0365.21423, [email protected]).

«Valorizzare il patrimonio di storia che la nostra città custodisce da secoli – le parole dell’assessore alla Cultura Alberto Comini e del consigliere delegato alla promozione turistica Andrea Battani – è un obiettivo dell’Amministrazione comunale che va nella duplice direzione di proporre un’occasione culturale per i nostri cittadini e allo stesso tempo offrire una proposta di valore ai turisti che visitano la nostra città e che chiedono di conoscere meglio il luogo ove soggiornano».

 

 

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