Riqualificato il parco di Villa Carrara Bottagisio a Bardolino
BARDOLINO - Rinnovato il manto erboso e curata la vegetazione, inclusa la magnolia secolare. Il sindaco Bertasi: «Nessun Comune vanta un parco che si affaccia direttamente sul lago, è un gioiello che va valorizzato».
Più curato, più verde, più fruibile: il Parco di Villa Carrara Bottagisio, a Bardolino, si è rifatto il look. E appare in tutta la sua bellezza, ora che i lavori di riqualificazione sono ultimati. Giusto in tempo per la Pasqua e la ripresa della stagione turistica.
La grande area verde che collega la villa – sede della biblioteca comunale – al lungolago, utilizzata per ospitare diverse manifestazioni, è stata transennata nelle scorse settimane per consentire la sostituzione del manto erboso. In tutto, sono stati posati 2.700 mq di erba in rotoli ed è stato integrato l’esistente impianto irrigazione. Sono stati rinnovati i sentieri che attraversano il parco ed è stato posato sotto ai grandi alberi un elemento decorativo in lapillo, che copre una superficie di 2.000 mq.
Bertasi: “Un gioiello che intendiamo valorizzare”
«Nessun Comune rivierasco vanta un parco pubblico così maestoso e con un affaccio diretto sul lago: è un gioiello che intendiamo valorizzare – sottolinea il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi –. Da oltre vent’anni non si interveniva in modo così capillare sul parco, che è sempre molto frequentato e apprezzato da residenti e turisti. Accanto a questo primo intervento, abbiamo in programma di riqualificare ulteriormente l’area, rendendola più fruibile: perciò abbiamo incaricato lo studio Ardielli per redigere un apposito studio di fattibilità».
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Selezionate per te da Garda OutdoorsÈ stata oggetto di intervento anche la vegetazione, inclusa la grande magnolia ultracentenaria che campeggia davanti alla villa. Sono state ispezionate le radici ed è stato lavorato il terreno in profondità, con un palo iniettore decompattatore, per permettere una miglior circolazione dell’aria, dell’acqua e lo sviluppo delle radici; è stato poi distribuito un liquido nutriente che andrà a stimolare l’apparato radicale, mentre la base dell’albero è stata ricoperta da uno strato di cippato, per ridurre le perdite d’acqua e migliorare la fertilità del suolo.

La magnolia sorvegliata speciale
«La magnolia era una “sorvegliata speciale”: l’albero aveva intorno un terreno compattato e stava andando in stress vegetativo, perché le radici non respiravano correttamente – informa l’assessore all’Ecologia, Simone Corradini –. È stata fatta anche una ricognizione delle altre piante e sono stati messi a dimora quattro nuovi alberi, a sostituzione di tre che sono invece stati rimossi perché secchi o gravemente ammalorati. Nelle prossime settimane integreremo l’opera con dell’arredo urbano studiato per il parco, rendendolo ancora più vivibile».
Il parco è utilizzato durante le manifestazioni. «Il riordino dell’area è stato studiato tenendo conto anche di questo uso, affinché gli eventi abbiano un minor impatto sul parco, che deve essere mantenuto nel tempo – aggiunge l’assessore alle Manifestazioni, Mirco Fraccarolli –. Questo polmone verde è un valore aggiunto che tutti ci invidiano, soprattutto ora che è tornato a splendere».

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