Everesting 8.848 sul Pizzocolo, al via la challenge di Rudi Amati e Mauro Lazzarini

SALO' - I due runner sono partiti questa mattina, giovedì 1° maggio, alle 8 da Barbarano. L'obiettivo è salire sul Pizzocolo per 8 volte, completando il dislivello di 8.848 metri.

Scalare l’Everest in riva al Garda. Hanno scelto luoghi e sentieri che conoscono bene per affrontare una sfida alla portata di pochi: salire e scendere lo stesso percorso tutte le volte necessarie per raggiungere il dislivello di almeno 8.848 mt.

Ovvero l’altezza del monte Everest che dà il nome alla sfida che gli ultrarunner Rudi Amati, 54 anni, di Toscolano Maderno, e Mauro Lazzarini, 50 anni, di Salò, hanno deciso di affrontare “scalando” a piedi la montagna di casa, il Pizzocolo.

Impossibile? Forse. Ma non per tutti. Non per i due amici gardesani da tempo dediti all’ultra trail, ovvero quelle gare che vanno ben oltre la distanza della maratona.

 

La sfida dell’Everesting 8.848

Amati e Lazzarini sonbo partiti questa mattina, giovedì 1° maggio, per cimentarsi in un “Everesting 8848” gardesano, format che prevede una sfida epica proprio fuori dalla porta di casa. L’idea alla base dell’Everesting è semplice: percorrere a piedi (o in bici) sentieri e mulattiere fino a raggiungere un dislivello positivo di 8.848 metri, pari l’altezza dell’Everest. Una battaglia di resistenza che mette a dura prova corpo e mente.

L’idea è nata da Lazzarini, e Amati non si è tirato indietro. La scelta del percorso è venuta quasi naturale: «I posti più belli dove andare a correre sulle nostre montagne – dice Amati – sono i sentieri che portano allo Spino e al Pizzocolo».

 

In 24 ore 8 volte dal lago alla vetta del Pizzocolo

La sfida è partita oggi, giovedì 1° maggio, alle 8 del mattino dalla palestra di Barbarano di Salò, dove è allestita la base logistica a cura del GS Montegargnano.

Il percorso scelto da Amati e Lazzarini prevede la salita a Morgnaga, frazione di Gardone Riviera, per raggiungere poi il Colomber, in località San Michele, lungo via Banale. Da si sale fino al Pirello, arrivando infine ai piedi della vetta del Pizzocolo, nella zona di decollo dei parapendii.

«In tutto – spiega Amati – sono 1.110 metri di salita. Ogni volta giunti in cima, una Panda 4×4 ci riporterà a Barbarano». Qui potranno riposarsi e alimentarsi, ma non dormire (come da regolamento dell’Everesting), prima di ripartire. Sarà una fatica da ripetere per ben otto volte.

«Abbiamo stimato – conclude Amati – un tempo di tre ore per ognuna delle otto tracce, tra salita e discesa. Contiamo quindi di portare a termine la challenge entro la mattina di venerdì».

Tifosi e appassionati potranno seguire l’impresa attraverso la pagina Instagram di Rudi Amati , ma anche affiancarli lungo il percorso. «Chiunque vorrà accompagnarci – conclude Amati – anche solo per un tratto, di giorno o di notte con la frontale, è bene accetto».

 

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