Garda Movie, il lago di Garda in 100 anni di cinema
RIVA DEL GARDA - A Riva la mostra GardaMovie: una raccolta di oltre 60 film, che dagli anni ‘30 fino ai giorni nostri hanno ambientato storie d’amore, drammi, film storici e avventure sulle sponde del nostro lago di Garda.
L’associazione LacusFilm sta lavorando da diversi anni ad una mappatura dei film girati sul lago di Garda e all’individuazione delle location utilizzate.
Lo scorso anno ha presentato, a Desenzano prima e a Gargnano poi, una mostra con il risultato del lavoro di questa ricerca: da un lato diversi pannelli con le indicazioni geografiche e le fotografie delle location dei singoli film, dall’altra degli spezzoni tratti da questi film in cui sono stati identificati e indicati i luoghi in cui sono state fatte le riprese.
Il Centro Culturale La Firma – che da anni lavora per la promozione della storia cinematografica locale – integrerà la mostra con diversi manifesti scelti tra i più rappresentativi dei film girati sul nostro lago.
Il 20 giugno alle ore 17.30 alla Biblioteca Civica di Riva del Garda le due associazioni presenteranno il lavoro con spezzoni e storie tratte da questi film; seguirà poi la visita alla mostra in Galleria Craffonara.

Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda Outdoors
GARDA MOVIE – Il lago di Garda nei film #3° EDIZIONE
Info tratte dal sito del Centro Culturale La Firma: «La mostra GardaMovie: il lago di Garda nei film è una raccolta di oltre 60 film di registi italiani e stranieri, che dagli anni ‘30 fino ai giorni nostri hanno ambientato storie d’amore, drammi, film storici e avventure sulle sponde del nostro lago di Garda.
Oltre alle produzioni italiane, troviamo nella mostra vari film internazionali tra cui: 8 film tedeschi, 5 film americani, 1 film inglese, 1 serie televisiva francese, 1 film indiano.
Questa mostra è stata esposta a Desenzano del Garda dal 25 maggio al 16 giugno presso la Galleria Civica G. B. Bosio e a Gargnano dal 25 agosto al 5 settembre presso l’ex Palazzo Comunale, accogliendo in totale più di 1.700 visitatori che hanno potuto scoprire il passato cinematografico del nostro lago.
I film girarti a Riva del Garda
L’episodio Romantica è interamente girato a Riva del Garda e vede la protagonista, affranta dall’ennesimo coinvolgimento sentimentale finito male, intraprendere un viaggio sulla motonave Italia, regalandoci una panoramica delle coste del lago. Al termine del viaggio, la protagonista sbarca nuovamente a Riva del Garda per andare ad alloggiare all’Hotel Europa, in piazza Catena.
Nel 2014, il film La felicità è un sistema complesso, il protagonista Valerio Mastrandrea, viene portato a Riva del Garda direttamente in barca, approdando sul lungolago Giancarlo Maroni, e in un’altra scena lo si vede andare in canoa insieme all’attore Giuseppe Battiston, in una scena che contempla la tranquillità del lago.
Nel 2015, una produzione tedesca sceglie di girare alcune scene del film drammatico Zazy nel centro di Riva, in prossimità del lungolago Marinai d’Italia e nell’anno successivo un altro film tedesco, Schweinskopf al dente, immortala la città dall’alto in una ripresa notturna, per poi girare la gran parte delle scene a Limone del Garda.
Nel 2017 il regista Antonello Grimaldi, per la commedia italiana Restiamo amici, sceglie di girare le scene d’inseguimento nelle vie principali del centro del paese, presso piazza Catena e in via Giardini di Porta Orientale.
Nello stesso anno, una importante produzione indiana, sceglie di girare le scene di ballo del film Katamarayudu, presso la spiaggia Sabbioni.
L’elenco si conclude con il film Primeira Pessoa do Plural, film del 2024 di produzione portoghese, che vede alcune scene girate sulle sponde trentine del lago.

La mostra
La mostra inizia con una grande mappa del lago di Garda dove si possono trovare geo-localizzati i punti
dove sono state girate le scene dei film, seguita da 17 pannelli dedicati ai singoli paesi del lago con in evidenza i frame dei film, in cui si possono riconoscere i luoghi del nostro territorio.
5 ulteriori pannelli sono inoltre dedicati a 4 registi (Bruno Gaburro, Franco Piavoli, Augusto Tretti e Angio Zane), che hanno ambientato i loro film sul lago di Garda, e all’imprenditore Walter Bertolazzi, a cui si deve la produzione cinematografica di genere piratesco che ha coinvolto il basso Garda da fine anni ‘50 fino al 1966.
Infine un montaggio video con tutti gli spezzoni dei film racconta il lago nella sua interezza mostrando paese dopo paese tutti i luoghi più rappresentativi.
La ricerca è poi arricchita dalla raccolta di articoli di giornale che dagli anni ‘50 fino ai giorni nostri ha raccontato come queste esperienze cinematografiche siano un valore aggiunto per il valore del territorio.
Lo scopo di questa mostra vuole essere una scoperta del nostro lago attraverso le pellicole e gli occhi dei registi che hanno mostrato quanta varietà offra il nostro lago: un punto di forza che da quasi 90 anni ha fatto e farà ancora da sfondo per raccontare incredibili storie.

I commenti sono chiusi.