Il Rapporto grandi carnivori in Lombardia per l’anno 2024
LOMBARDIA - È ora disponibile il Rapporto grandi carnivori in Lombardia per l’anno 2024, elaborato nel quadro del progetto LIFE NatConnect2030.
Giunto alla 5ª edizione, il Rapporto grandi carnivori illustra le informazioni sulla presenza in Lombardia dei grandi carnivori (orso bruno, lupo, lince e sciacallo dorato) e sulle attività svolte durante l’anno relative al monitoraggio delle specie, alle iniziative realizzate a supporto di allevatori e apicoltori per prevenire e indennizzare i danni, alla gestione di situazioni di emergenza, all’antibracconaggio, alla formazione e all’informazione nei confronti dei cittadini e delle cittadine.
Qui puoi scaricare il Rapporto grandi carnivori in Lombardia – Anno 2024
Il lupo
La rapida evoluzione della presenza della specie sul territorio regionale rende difficile identificare con precisione le aree in cui insistono le unità riproduttive, questo perché non si è ancora raggiunta una situazione di equilibrio.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsDai dati raccolti è comunque possibile ipotizzare la presenza nel 2024 in Lombardia di 28 unità riproduttive accertate, 24 branchi e 4 coppie, e ulteriori 4 branchi e 1 coppia non confermati da accertare. 25 esclusivamente in territorio lombardo e 8 condivisi con le regioni italiane confinanti e con la Svizzera.

rosso per le segnalazioni C1 e cerchio nero per le segnalazioni C2 raccolte nel 2024.
Orso bruno
La popolazione di orso bruno presente sulle Alpi centrali è distribuita soprattutto intorno al settore occidentale della provincia di Trento dove alla fine degli anni Novanta l’orso è stato reintrodotto (tramite il Progetto LIFE Ursus) e dove tuttora è confinato l’areale riproduttivo.
Il Rapporto Grandi Carnivori della Provincia Autonoma di Trento riporta un dato di consistenza nel 2024 di 98 esemplari (Intervallo di confidenza 86-120), 5 piccoli dell’anno esclusi, e ciò rappresenta la stima più aggiornata attualmente disponibile.
Nel 2024, il territorio lombardo interessato dalla presenza della specie si conferma montano, ovvero il settore alpino orientale e centro-orientale delle province di Brescia e Sondrio, con una prevalenza in particolare in Provincia di Brescia.
Si individuano delle principali macroaree: – Alto Garda e sinistra orografica Val Sabbia (Lago d’Idro, zona a confine con la Val di Ledro) (BS) – Valle del CaƯaro, destra orografica Val Sabbia, Val Trompia e Bassa Valle Camonica (BS) – Media e Alta Valle Camonica (BS) – Alta Valle e Parco Nazionale dello Stelvio (SO) – Orobie Valtellinesi (SO).

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