“La leggenda del ladro d’anime”, l’ultimo libro di Fabrizio Voltolini

SALO' - Estate, tempo di letture sotto l'ombrellone ed in libreria c'è l'undicesimo lavoro dell'autore gardesano.

E’ in vendita nelle librerie da alcune settimane l’ultima opera dello scrittore gardesano Fabrizio Voltolini, La leggenda del ladro d’anime ( Albatros 256 pagine, 18.50), un romanzo storico capace di intrecciare con sapienza passioni umane, pensiero scientifico e tensioni sociali.

Ambientato nella Lucca del XVI secolo, il libro dipinge un’epoca dominata dalla fede e dalla paura dell’ignoto, dove il sapere è una forza sovversiva e l’amore, spesso, una forma di ribellione.

Il protagonista è Bartolomeo, studente di Medicina a Padova, incarna lo spirito dell’umanesimo nascente. La sua sete di conoscenza lo conduce a sfidare i dogmi religiosi, mettendosi in contrasto con la cultura conservatrice della sua città. Matilde, giovane e coraggiosa, è il contraltare emotivo di questa ribellione: il loro amore proibito diventa specchio di un’epoca in cui pensare liberamente è un atto pericoloso.

Voltolini costruisce una narrazione densa e coinvolgente, nel periodo rinascimentale tratteggiato con precisione, trasportando il lettore nei vicoli, nei chiostri e nelle sale anatomiche dove si gioca il destino di chi osa interrogare la realtà.

Questo romanzo non si limita a raccontare una storia, ma invita a una riflessione contemporanea: quanto siamo disposti a sacrificare per il diritto di conoscere, amare e vivere secondo la nostra verità? La leggenda del ladro d’anime è una parabola che parla al presente, offrendo una prospettiva lucida e toccante su temi eterni. Un’ottima lettura anche sotto l’ombrellone.

 

L’autore

Fabrizio Voltolini è nato a Desenzano del Garda nel 1952 e vive a Salò, sulle rive del Lago di Garda. Laureato in Biologia, ha lavorato per oltre vent’anni in ambito clinico prima di dedicarsi alle tematiche ambientali legate alla produzione industriale. La sua passione per la scrittura lo ha portato a pubblicare numerosi romanzi con il Gruppo Albatros Il Filo, tra cui Hy-hoop (2013), Eduard Epstein (2016), Il giardino all’italiana (2024) e La leggenda del ladro d’anime (2025).

Nel 1984 ha esordito con la silloge poetica Fragmina per Italia Letteraria. Le sue opere hanno ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio “Città di Moncalieri”, il Premio “Angelo Musco” e il Premio “Gian Vincenzo Omodei Zorini”. Alcuni suoi romanzi sono stati semifinalisti al Premio Campiello, confermando la sua voce originale nel panorama della narrativa italiana contemporanea.

 

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