Gardone Riviera, le critiche della minoranza

GARDONE RIVIERA - Dopo le dimissioni di due consiglieri comunali, la minoranza attacca: "Situazione disastrosa negli uffici, promesse non mantenute sulla cura del territorio, proposta turistica deludente".

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa diffuso dalla Civica Gardone Riviera, gruppo di opposizione in Consiglio comunale.

«Le dimissioni dei Consiglieri Monica Rovida e Damiano Calderan (ne abbiamo scritto qui, ndr) hanno dato origine ad alcune perplessità sull’armonia esistente all’interno dell’attuale maggioranza consiliare.

Per noi della civica “Gardone Riviera”, l’abbandono del gruppo d’appartenenza, abbinato alle dichiarazioni fornite alla stampa dai soggetti coinvolti, va letto in una duplice direzione: da un lato, un’apparente mancanza di fiducia del Sindaco e della Giunta verso l’attività dei consiglieri dimissionari; dall’altro, un presunto disaccordo sul modo di gestire la squadra di governo da parte del primo cittadino. Fatto sta che due consiglieri di maggioranza hanno rassegnato le dimissioni immediate. A nostro parere, sarebbe stato più opportuno che componessero un loro distinto gruppo consiliare, per continuare a proporre istanze fino al termine del mandato ricevuto.

Per far fronte alle innumerevoli dinamiche di un Comune complesso e prestigioso, come il nostro, servirebbero le energie di una squadra affiatata, organizzata e ben guidata.

Servirebbe far crescere i consiglieri, conferendo loro incarichi o deleghe nel rispetto delle proprie competenze e, soprattutto, dotarli della necessaria autonomia. Solo così potranno formarsi e acquisire quell’esperienza che è fondamentale per una buona Amministrazione.

 

Molte le criticità segnalate

«Tutto questo – continua il comunicato -, dispiace dirlo, non lo stiamo vedendo, anzi, percepiamo una scarsa coesione ed una gran confusione.

Come minoranza possiamo solo sperare che questa doppia frattura non accentui le difficoltà che l’Amministrazione Zeni ha già palesato nel suo primo anno di gestione.

Andando nel concreto, ci riferiamo alla situazione disastrosa in cui versano l’Ufficio Tecnico e l’Ufficio Anagrafe, al mancato funzionamento di numerose commissioni, alla ridotta convocazione dei Comitati di Frazione, alle promesse non mantenute sulla cura del territorio e ad una proposta turistica che sta deludendo anche i più affezionati al nostro Paese.

Queste – conclude il comunicato – sono solo alcune delle criticità che riteniamo di segnalare, ma ce ne sarebbero molte altre da elencare. Con ciò, rassicuriamo i nostri sostenitori: continueremo a fare un’opposizione attenta e scrupolosa».

 

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