Be different catch diversity, in mostra le mele e le fragole pop di Milena Bini

TOSCOLANO MADERNO - Sabato 2 agosto alle 18 inaugurazione alla presenza di Alberto Fortis. La mostra in biblioteca dal 3 al 17 agosto 2025.

«La biblioteca di Toscolano Maderno – spiega il presidente Marcello Cobelli – si sta caratterizzando sempre più come centro culturale della cittadina gardesana, infatti oltre alle classiche attività bibliotecarie, si propone come luogo di offerta culturale a 360 gradi, offrendo spazi per espressioni artistiche di generi diversi».

 

Be Different Catch Diversity

Nel corso del mese di agosto, dal 3 al 17, la biblioteca ospiterà la mostra dell’artista Bresciana Milena Bini, nota per la produzione di Mele dai materiali diversi, dal titolo “Be Different Catch Diversity”.

In occasione della mostra toscomadernese, oltre alle classiche Mele che la contraddistinguono, Milena produrrà per la prima volta anche delle Fragole, in omaggio al cantautore Alberto Fortis, appassionato di arte moderna e autore di uno dei suoi brani più conosciuti “Fragole Infinite”, che ha confermato la presenza in occasione dell’inaugurazione della mostra che si terrà sabato 2 agosto alle ore 18.

La pop art di Milena Bini

Milena Bini si ispira alla ricca tradizione iconografica della storica Pop Art per creare le sue Mele, opere che rappresentano una reinterpretazione contemporanea del genere New Pop utilizzando argilla anzichè materiali plastici, l’artista conferisce eleganza alla sua ceramica smaltata, mescolando cromie brillanti e opache in forma uniche arricchite da dettagli decorativi come borchie, glitter, vetro, ecc.

E antichi chiodi forgiati a mano per i piccioli, suo tratto distintivo. Le mele di Bini non solo evocano simboli consumistici o kitsch, ma reinterpretano anche icone del mondo commerciale e mediatico, richiamando stili artistici e tecniche espressive iconiche.

L’artista, pur non criticando la cultura di massa sottolinea l’importanza dell’individualità in una società omologata dagli steriotipi, enfatizzando la diversità biologica e spirituale dell’umanità attraverso le sue installazioni.

 

L’ispirazione autobiografica è narrata attraverso la storia di una mela verde in un albero di mele rosse, simboleggiando il percorso di accettazione e valorizzazione della propria diversità.

Il suo successo artistico è confermato dalle mostre prestigiose, come quelle durante il Fuori Salone di Milano e al Castello Quistini di Rovato, cosi come dalla collaborazione con il ristorante “AB Il lusso della semplicità” di Alessandro Borghese nella sede di Milano e Venezia, inoltre collabora con la Fondazione Berengo di Venezia.

L’artista ha ricevuto importanti riconoscimenti come finalista a concorsi internazionali, è stata selezionata per una mostra a Miami nel 2017 e a New York nel 2023 organizzati dalla Galleria Artbox Project di Zurigo, ha ricevuto il premio “Artist of the Future” dalla contemporary Art Curator Magazine di Londra. Le opere di Milena Bini incarnano una lussuosa semplicità, fondendo tradizione artistica e contemporaneità in un’espressione unica e affascinante.

 

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