Turisti benvenuti, ma con consapevolezza. Volantinaggio contro l’overtourism

LAGO DI GARDA - Overtourism sul Garda: i residenti gardesani rivolgono ai turisti un appello alla collaborazione. Domani iniziativa si sensibilizzazione a Sirmione.

Venerdì 1 agosto, dalle ore 17.00 a Sirmione iniziativa del Coordinamento Interregionale per la tutela del GARDA di sensibilizzazione per il rispetto dellambiente e dei residenti sul Garda che il fenomeno dell’overtourism, ormai perdurante, pone in grave crisi.

«Il fenomeno dellOvertourism – fa sapere il Coordinamento, che raggruppa decine di sigle di associazioni e comitati – è ormai giunto anche ad autorevoli organi giudiziari. Nella recentissima sentenza del Consiglio di Stato del 15/04/2025 n. 03258/2025 RPC si legge:

“ … Le problematiche del recente fenomeno del cd. overtourism hanno anche rilevanti profili giuridici. Nelle aree interessate sono notevoli le ricadute del fenomeno sulle pubbliche amministrazioni: In particolare, la tendenziale libertà di accesso alle risorse culturali e naturalistiche di rilievo turistico e il connesso e sempre attuale interesse pubblico alla massima fruizione delle medesime devono, ora, tener conto dell’afflusso spesso incontrollato di turisti, che sempre più frequentemente supera la capacità – fisica o ecologica di accoglienza in un determinato territorio e di fruizione della stessa risorsa turistica.”

Tre sono gli aspetti da considerare e bilanciare:quello della conservazione del bene-risorsa turistica; quello della tutela dei cittadini e delle imprese residenti ; quello – più ampio del macro-impatto sul territorio (ad esempio, l’emergenza abitativa conseguente alla prevalente destinazione degli immobili ad affitti a breve termine per i turisti, …)”.

Tale bilanciamento degli interessi deve comportare l’adozione di strumenti amministrativi e regolatori di tipo nuovo da parte di istituzioni nazionali e internazionali, ma servono anche importanti ed immediate misure, non ultima la sensibilizzazione dei turisti.

L’overtourism sul Garda

«Nel caso concreto del Lago di Garda – scrive il Coordinamento -, da tempo i disagi della popolazione residente nei comuni lungo le sponde del lago (e limitrofi) sono evidenti: non manca giorno in cui sulla stampa trentina, veronese e bresciana non ci sia un articolo che denuncia ora il traffico insostenibile, ora lemergenza abitativa per mancanza di appartamenti per residenzialità, la dubbia qualità dellacqua del lago, laffollamento dei centri storici oltre linverosimile

E’ però altrettanto evidente la mancanza di volontà dei comuni ad affrontare almeno per mitigare, se non risolvere, il problema.

Sirmione località simbolo

Proprio partendo dallaffollamento abnorme delle città, venuto alla ribalta in modo eclatante a Sirmione durante il ponte del 1° maggio 2025 – il centro storico è stato letteralmente paralizzato dalla folla di turisti -, il Coordinamento Interregionale per la tutela del Garda promuove, proprio iniziando a Sirmione località simbolo, una iniziativa che invita le migliaia e migliaia di turisti a collaborare con i residenti per migliorare la qualità della vita di tutti e quella dambiente; Sirmione è località simbolo anche per lo sforzo compiuto dallAmministrazione di approvare un regolamento per contenere le affittanze turistiche; sforzo legittimato dal Tar della Lombardia (sentenza del 15/04/2024), seppure annullata dal Consiglio di Stato (sentenza del 07/04/2025): tale sentenza esclude che i comuni possano interferire nella stipula di contratti di locazione turistica, ma conferma che essi possono controllare il fenomeno almeno applicando agli alloggi le normative vigenti in materia di parcheggi, requisiti igienico-sanitari, eliminazione di barriere architettoniche.

Non è molto, ma almeno un inizio ed i cittadini (e perché no i turisti, a loro volta penalizzati dallovertourism) devono mobilitarsi oltre che per ottenere i controlli del caso, anche per ottenere nuove normative.

Alleggerire il problema sarebbe possibile ad esempio se le amministrazioni unite avessero chiesto o chiedessero di potenziare la navigazione su battelli, o avessero assolto per tempo allindagine statistica da espletare nei confronti dellISTAT in merito alla capacità di carico turistica, onere che, secondo le direttive contenute nella Gazzetta dellUnione Europea il 09.10.2019 (Regolamento UE n. 692/2011 e n. 2019/1681), è affidato alle amministrazioni locali.

I volantini distribuiti a Simrione

Quanto alliniziativa dell01/08/2025 a Sirmione, essa consisterà nella distribuzione del volantino che vedete qui sotto.

Il Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda individua nella prima settimana di agosto 2025 il momento adatto per estendere lazione di sensibilizzazione in tutto lambito del Garda rispetto alla vita dei residenti ed allambiente.

Le richieste al turista

Si legge sul volantino: «Cara Ospite, caro Ospite,

benvenuto sul lago di Garda, luogo tanto meraviglioso quanto delicato, terra che ami visitare e che per noi è casa. Nel corso del tempo siete aumentati tantissimo, torse troppo, provocando una situazione generale di “overtourism”.

Il territorio, che per te costituisce un esperienza, per noi residenti è una necessità quotidiana. La tua presenza porta ricchezza culturale oltre a quella economica, ma non mancano conseguenze negative per che qui viviamo crescendo i nostri figli e per l’ambiente.

Vuoi fare qualcosa per limitare questo nostro disagio scegliendo un tipo di turismo più sostenibile?

Segui le buone pratiche come indicato nello schema a lato. Con queste semplici azioni aiuterai tutti a vivere meglio, salverai la bellezza dell’ambiente che è rimasta e ti dimostrerai un turista consapevole e all avanguardia.

Rispettando la natura ed i ritmi di chi qui vive, camminando come quando si entra nella casa di un amico, sarai sempre i benvenuto. Grazie della collaborazione.

 

Le buona pratiche

  • Ogni automobile inquina e crea traffico, usa meno la tua auto e serviti dei mezzi pubblici.
  • L’acqua potabile è preziosa e limitata: fai attenzione a non sprecarla.
  • Riduci, raccogli e ricicla correttamente i tuoi rifiuti. Abbandonarli significa deturpare il paesaggio. Quando finiscono nel lago danneggiano tauna ittica e flora.
  • Parcheggia solo dove è permesso. Rispetta le zone delicate come bordi di boschi e prati.
  • Usa la bicicletta, mezzo poco impattante e sostenibile, sui percorsi a te dedicati. Per la sicurezza tua e di tutti, nei centri storici conducila a mano; in questo modo pedoni e ciclisti responsabili potranno convivere serenamente.

 

 

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