Desenzano, presentata la variante al PGT: consumo di suolo zero

DESENZANO DEL GARDA - Presentata la variazione al PGT di Desenzano: “Un atto stringente che non prevede aumento di volumi e che punta sulla rigenerazione urbana”.

Il Sindaco Guido Malinverno ha presentato la variazione al Piano di Governo del Territorio di Desenzano spiegando nel dettaglio, in conferenza stampa, le caratteristiche principali del documento e il cronoprogramma dell’iter che seguirà a partire da lunedì 15 settembre, quando verrà pubblicato sui siti istituzionali del Comune e di Regione Lombardia.

“Da quella data – spiega Malinverno – ci saranno 45 giorni di tempo per presentare osservazioni che verranno puntualmente condivise con l’Amministrazione e con la minoranza, oltre che recepite nel documento finale: sarà poi predisposto un Consiglio comunale ad hoc per l’approvazione definitiva”.

Consumo zero di suolo

Un percorso chiaro per una variazione che inserisce importanti regole nel documento. Primo tra tutti il concetto di “consumo zero di suolo”, che viene rispettato e che come tiene a ribadire il Sindaco “è sempre stata una priorità nei miei mandati e negli obiettivi elettorali delle mie amministrazioni: in otto anni non abbiamo mai consumato un metro quadro di suolo in più.

Aggiungo che le previsioni dei residenti a Desenzano sono stazionarie e non segnalano aumenti che giustifichino un incremento dei volumi. Per questo riteniamo che i criteri del nostro PGT siano adeguati alla nostra Città anche per i prossimi anni”.

 

Il PLIS di San Martino

Altro tema importante è quello del PLIS di San Martino, che come noto, aveva ricevuto il parere negativo da parte della Provincia per quanto riguarda il riconoscimento.

Malinverno spiega: “Il disegno così com’era era non era stato approvato per questioni tecniche, per questo andava seguito un percorso diverso, sempre urbanistico, ma che rispettasse la conduzione agricola del suolo e delle proprietà, con un maggior risalto per la parte storica e dei camminamenti. Ora la Provincia si esprimerà nuovamente sul tema e confidiamo che il parere sia positivo per poter procedere con il riconoscimento del PLIS e con il conseguente inserimento del piano triennale delle opere pubbliche per finanziare la manutenzione”.

5 aree di rigenerazione urbana

Altro tema importante riguarda l’inserimento di 5 aree di rigenerazione urbana all’interno del documento: si tratta di due edifici posizionati in fondo a via Gramsci, all’altezza dell’ex parcheggio Loda, della struttura di fronte all’Oasi San Francesco, dell’ex Ragioneria e dell’edificio all’angolo tra via Venezia e via Di Vittorio.

Sono stati infine apportati piccoli aggiustamenti al limite delle altezze dei fabbricati e alle compensazioni dei volumi, al fine di monitorare e salvaguardare il territorio dagli eccessi urbanistici, in linea con le normative vigenti.

“Si tratta quindi – conclude Malinverno – di una variazione che è per noi un emblema del consumo di territorio pari a zero. Ci affidiamo ai piani attuativi vigenti che restano secondo noi, aderenti alle necessità di Desenzano”.

 

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