Inaugurata la panchina rossa in memoria di Alba Chiara Baroni
RIVA DEL GARDA - C’erano anche la sorella Aurora e il piccolo Oliver, assieme alla mamma Loredana Magnoni, all'inaugurazione della panchina rossa contro la violenza di genere realizzata in memoria di Alba Chiara Baroni.
La precedente squadra al lavoro a Riva del Garda (dal 25 al 29 agosto) nell’ambito di «Ci sto? Affare fatica!», il progetto intercomunale di cittadinanza attiva per giovani tra 14 e 19 anni gestito dall’associazione Giovani Arco, che aveva sistemato le panchine del parco dell’Òra e della spiaggia, aveva notato che non ce n’erano di rosse, quelle che ricordano le donne vittime di femminicidio e sensibilizzano contro la violenza di genere. Da qui la proposta di aggiungerne una.
Il cantiere comunale aveva messo a disposizione la panchina e la vicesindaca Barbara Angelini, per cogliere l’occasione e fare di questa iniziativa qualcosa di più, aveva invitato l’associazione Alba Chiara, che aveva risposto nelle persone dei genitori e della dott.ssa Stefania Santoni.
L’incontro si era svolto giovedì 28 agosto nella chiesetta del parco Miralago, presenti anche gli Amici dell’Arte, che avevano guidato i ragazzi nella realizzazione di disegni che abbellissero la chiesetta. Alla fine tutti i presenti, un tratto a testa, avevano iniziato a dipingere la panchina, un gesto che si era rivelato emozionante e carico di significato.
“L’amore non può essere possesso”


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