FuTurismo: ripensare la vacanza oltre il luna park del consumo
SIRMIONE - L’albergatore altoatesino Michil Costa a Sirmione per presentare il suo libro FuTurismo, un accorato appello contro la monocultra turistica. Riflessioni di un pioniere del turismo alpino sostenibile.
La crisi dell’identità turistica è ormai innegabile: divertimento portato al parossismo ovunque, hotel intercambiabili, sfruttamento indecente del territorio – fino a rendere il tutto un orgiastico luna park.
“Questo, in sintesi, è ciò che intendo con turismo porno-alpino, una forma di mercificazione, una dimensione che si perpetua in un falso immaginario, priva di sensualità e di sentimento.” Così Michil Costa, da “FuTurismo”.
Un appello appassionato e visionario
La monocultura turistica, fatta di consumo rapido e omologazione, sta trasformando territori e comunità in scenografie senz’anima. Contro questo modello, l’albergatore e scrittore Michil Costa lancia un appello appassionato e visionario nel suo libro FuTurismo (Raetia Editore), dove invita a ripensare il concetto stesso di viaggio.
L’autore sarà ospite a Sirmione, venerdì 31 ottobre 2025 alle 20:45 in Biblioteca Comunale, per presentare il suo libro e dialogare con la giornalista Marina Brognoli.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsCosta descrive con lucidità la crisi dell’identità turistica contemporanea: un divertimento spinto all’eccesso, strutture intercambiabili, un territorio sfruttato fino a diventare un “orgiastico luna park”. Una deriva che porta ad una mercificazione che priva l’esperienza del viaggio di autenticità e profondità.
FuTurismo, propone un’alternativa fondata su sostenibilità, bene comune e vera accoglienza, capace di restituire dignità sia agli ospiti sia ai territori. Le riflessioni di Costa, pungenti e ricche di riferimenti letterari e personali, si rivolgono tanto agli addetti ai lavori quanto a chi viaggia con consapevolezza, cercando un’esperienza che coinvolga i cinque sensi e metta al centro le persone.
Cacciari: “Il patrimonio è essenzialmente ambiente, paesaggio, bellezza“
“Michil è un innamorato imprenditore” […] Sono necessari imprenditori intelligenti – Michil lo è ed esige che tutti imparino a esserlo. Il patrimonio va valorizzato, non dissipato. E il patrimonio è essenzialmente ambiente, paesaggio, bellezza. Rovinarli, distruggerli significa distruggersi.”
Così scrive il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari nella prefazione al libro, sottolineando da subito due importanti elementi alla base di una necessaria rielaborazione del concetto di turismo: l’amore per quello che si fa e il profitto che bisogna comunque trarne per sé e per gli altri.
E nella sua concreta attuazione dell’Economia del Bene Comune Michil Costa punta a combinare questi due fattori. Invece di continuare a investire in infrastrutture costose e deleterie per l’ambiente, è importante far propria una cultura dell’ospitalità che faccia riscoprire agli ospiti il gusto di una vacanza all’insegna della vera accoglienza.
Un incontro che promette di essere una conversazione viva su un tema cruciale per il presente e il futuro delle nostre comunità: quale turismo vogliamo, e quale responsabilità possiamo assumerci – come viaggiatori, ospiti, albergatori, cittadini.
Michil Costa
Nato nel 1961, insieme alla sua famiglia gestisce, seguendo i principi dell’Economia del Bene Comune, a Corvara l’Hotel La Perla (Member of The Leading Hotels of the World) e il Berghotel Ladinia e, vicino a Siena, l’Albergo Posta Marcucci.
È presidente della Maratona dles Dolomites. Nel 2007 ha fondato la Costa Family Foundation che promuove progetti di sviluppo in Africa, Asia e Sud America.
Info
Visitsirmione.com. Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Sirmione, 030 9909184 / [email protected]

I commenti sono chiusi.