273 partecipanti alla terza edizione di Garda Lift on Fire

RIVA DEL GARDA - 273 partecipanti provenienti da 16 diverse nazioni, tra le quali anche Stati Uniti, Canada, Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Francia, Austria, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia e Croazia.

Un grande successo, sia di partecipazione sia di pubblico, per la terza edizione di Garda Lift on Fire, competizione pompieristica internazionale, organizzata dal Corpo dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda.

 

La sfida

La gara ancora una volta ha messo a dura prova la resistenza fisica dei partecipanti. Partiti dal centro di Riva del Garda, con l’abbigliamento antifiamma con bastino, maschera e bombola per un peso complessivo di oltre 25 chilogrammi, i vigili del fuoco dovevano percorrere alcune vie del centro storico per poi affrontare una salita davvero impegnativa, con pendenze dal 28 al 91%, che li ha portati a superare i 150 metri di dislivello e i 600 gradini che conducono fino al Bastione che sovrasta Riva del Garda.

L’obiettivo era raggiungere la cima nel minor tempo possibile, senza finire l’aria nella bombola e continuando a indossare tutta l’attrezzatura. Per la sicurezza dei partecipanti era presente un servizio di controllo dei parametri fisici al termine della prova.

La classifica

Il più veloce di tutti è stato lo sloveno Urban Hafner del Prostovoljno gasilsko društvo di Vodice, secondo il trentino Michele Bettega del Corpo dei vigili del fuoco volontari di Imer.

Tra le donne, prima Iris Cetto (vvf di Carisolo), seconda Anna Lena Steurer. Nella classifica per la migliore gestione del consumo dell’aria della bombola, primo Hagen Scherer del Distaccamento di Valmadrera in provincia di Lecco, seconda Gaia Pelanda del Corpo di Storo.

I premi speciali: quale gruppo di partecipanti più numeroso è stato premiato il Distaccamento di Grugliasco, come concorrente che viene da più lontano Diego Cerda (dalla Florida). Quali partecipanti più anziani sono stati premiati Giuliana Costa (Cavalese) e Alan Smith (Inghilterra); più giovani, David Windischmann (Szigetvár, Ungheria) e Sofia Ropelato (Riva del Garda).

 

Il Fire Village

Ad accompagnare la manifestazione, organizzata dai vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, è stato allestito il Fire Village, un’area espositiva dedicata agli sponsor, con un maxi schermo per seguire la competizione. Anche molti turisti hanno seguito la gara. Novità di questa edizione, i tre talk ospitati sulla motonave Italia con relatori internazionali. Il Corpo di Riva del Garda può contare su un organico di 70 vigili del fuoco in servizio attivo che operano a turno 24 ore su 24. A questi si aggiungono vigili di complemento e onorari, allievi (24) e sostenitori.

Alla cerimonia di premiazione, in piazza Catena, hanno preso parte per l’amministrazione comunale il sindaco Alessio Zanoni con l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini, per la Provincia autonoma di Trento il presidente Maurizio Fugatti.

Il sindaco ha parlato di un evento che cresce e che vanta una marcata caratura internazionale e una significativa presenza di giovani, oltre che una sentita partecipazione della città; il presidente della provincia, di un evento importante per apprezzare le capacità dei vigili del fuoco e di mettere a confronto la nostra realtà con quella di molti altri Paesi.

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