Al Teatro del Tiracollo la quarta edizione di Lunaria 4.1

LONATO - Ritorna al Teatro del Tiracollo la rassegna Lunaria, con la nuova quarta edizione nella programmazione teatrale che anima la stagione 2025-2026 nella sede della compagnia Viandanze, in Via Mantova 8 M a Lonato.

Ritorna al Teatro del Tiracollo la rassegna LUNARIA, con la nuova quarta edizione nella programmazione teatrale che anima la stagione 2025-2026 nella sede della compagnia Viandanze, in Via Mantova 8 M a Lonato.

La rassegna, nata nel 2022 nel neonato teatro, presenterà quattro spettacoli nell’autunno 2025, con la direzione artistica di Faustino Ghirardini, che racconta così il progetto:

«Che aria tira?… Aria di Lunaria! Siamo sempre alla ricerca di quello che sta nascosto, che nasce in posti inusuali, di quello sta dietro, nell’altra faccia della Luna; di quello che possiamo solo immaginare. È compito del teatro dare forma e corpo a ciò che non conosciamo, a ciò che è difficile nominare.

E forse in queste sere di Lunaria qualcosa potrebbe sorprenderci e ridarci una speranza: che le notti buie che stiamo vivendo sono solo di passaggio e che insieme possiamo farle passare più in fretta. Vi aspettiamo.

 

Una proposta culturale notevole

La proposta culturale della rassegna è notevole per il panorama del teatro contemporaneo italiano; verranno infatti ospitate compagnie di giovani artisti che circuitano nei principali teatri italiani:

ETU Ensemble è una giovanissima compagnia under 30 che porta in scena un progetto selezionato nell’ambito del bando Maturazione 2024, parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto per la realizzazione del Progetto Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione realizzato con il sostegno di Viandanze, con la produzione esecutiva di Balletto Civile.

Lucia Raffaella Mariani, già vincitrice del premio Hystrio alla vocazione presenta lo spettacolo MOR – storia per le mie madri, che nasce dal fumetto dell’illustratrice Sara Garagnani – Vincitrice del Palmarès Ufficiale di COMICON 2023 come Miglior Opera Prima Italiana e del Premio TIR, istituito da The Italian Review, come miglior graphic novel del 2023.

Tindario Granata è attore, drammaturgo e regista teatrale, ha ricevuto il Premio ANCT Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per il miglior spettacolo d’innovazione, il Premio Mariangela Melato come miglior attore emergente, il Premio Ubu per miglior novità o progetto drammaturgico e il Premio Hystrio Twister. A Lunaria firma la regia di Iliade – il coraggio dei codardi, prodotto da La Piccionaia, riconosciuta dal Ministero della Cultura come centro di produzione teatrale nell’ambito del teatro per l’infanzia e la gioventù e attiva dal 1975.

Il programma

Nel concreto la rassegna si apre con lo spettacolo MASSIMO SENTIMENTO sabato 11 e domenica 12 ottobre alle ore 21.00. Una produzione Etu Ensemble – Daniele Boccardo e Stella Capelli, Massimo Sentimento è un’indagine visiva, sonora, coreografica e poetica degli spettri affettivi da cui siamo abitati. Con Daniele Boccardi, Stella Capelli, Gabriele Marchioni e Gabriele Tai, vediamo alternarsi in scena dei paesaggi emotivi che vengono dipinti visivamente attraverso gli stadi cromatici e meteorologici del cielo: la notte tempestosa, l’alba, il tramonto, l’ora blu. Due performer vivono questi quattro scenari con la danza, il canto e la parola, dialogando o scontrandosi con le sonorità di un percussionista e un violoncellista.

La proposta prosegue con MOR – STORIA PER LE MIE MADRI venerdì 31 ottobre alle ore 21.00 Con Lucia Raffaella Mariani, Letizia Alaide Russo, Eva Meskhi, lo spettacolo è tratto dal fumetto di Sara Garagnani con la regia di Lucia Raffaella Mariani.

Abbiamo tutti ricevuto qualcosa in eredità dal passato, un grumo difficile da districare che ha accumulato nodi di generazione in generazione. La gen-Z, quella dei figli di adesso, è però la prima che sta iniziando ad “alzare il tappeto per guardare in faccia tutta la polvere che c’è sotto. E lo fa con i mezzi che ha a disposizione adesso: “unobravo.it”, pagine instagram dedicate alla psicologia, gruppi telegram di autoaiuto, il racconto pubblico dei traumi infantili, che non sono più panni sporchi da lavare in famiglia, ma quasi uno scintillante guardaroba da condividere con i propri followers. Questo crea da una parte una rete di persone più consapevoli della propria storia e delle storie degli altri, in alcuni casi crea anche legami profondi. Dall’altra parte sembra ci sia una pornografia dei propri traumi. Quello che ha causato vergogna nella generazione passata, quella di oggi lo estetizza.

A seguire si terrà un incontro con l’autrice, Sara Garagnani.

Sabato 22 novembre torna la compagnia La Piccionaia con ILIADE – IL CORAGGIO DEI CODARDI, uno spettacolo di Tommaso Fermariello, regia di Tindaro Granata, con Francesco Wolf. Cosa accadrebbe se riscrivessimo la storia per le nuove generazioni e si dicesse che la guerra non è un atto necessario per l’identità di un popolo e che gli esseri umani ne hanno sempre avuto paura?

Ogni soldato, ogni combattente, ogni guerriero è stato un bambino prima di tutto che giocava tra le braccia di una madre e di un padre… La pièce esplora temi di grande attualità come la vergogna nel sentirsi inadeguati e la ricerca della propria identità in un mondo dominato dalla violenza e dall’idea di perfezione.

Un lungo flusso di coscienza dove la condanna feroce della brutalità della guerra si contrappone alla ricerca della verità attraverso i suoi scritti che diventano un personale momento di redenzione, capace di porre l’attenzione sul fatto che la storia può avere una narrazione diversa, non sempre da parte degli eroi!

La rassegna si conclude sabato 13 dicembre alle ore 21.00 con M. L’ALTRO una produzione Viandanze, testi e ricerche di Pier Guainazzi, con in scena Diego Belli, Fausto Ghirardini, Laura Dell’Albani, in collaborazione con ANPI Desenzano.

Giacomo Matteotti, l’altro M., quello che si oppose al fascismo con tutte le sue forze, è solo. Sta mettendo a punto il discorso sulle elezioni del ’24 che farà o forse riprende frasi da quello che ha già fatto. Le ombre dal suo passato lo invitano a riflettere sulla vita dedicata ad un ideale. E’ un pensatore isolato, sostenuto soltanto da Velia, il suo Chini, dall’amore per i figli e dall’imperativo morale. E’ un uomo davanti al suo destino.

Lunaria

Lunaria è una foglia sottile, trasparente, fragile, leggera, e diventa il contenitore per un teatro dedicato ai più giovani. Un teatro più attento alla contemporaneità, alle nuove drammaturgie, alla contaminazione fra i linguaggi della danza, della musica, delle nuove tecnologie visive.

Gli organizzatori ringraziano il Comune di Lonato del Garda per il sostegno costante alla attività di Viandanze e del Teatro del Tiracollo e Vip’s Motel, sponsor tecnico dell’iniziativa.

Informazioni

Gli spettacoli di LUNARIA sono ad ingresso a pagamento senza prenotazione, acquisto del biglietto, il giorno dello spettacolo, presso: Teatro del Tiracollo – Viale Mantova, 8M, 25017 Lonato d/G -BS- Italia

Intero 13€, ridotto 10€ (tessera ARCI/Viandanze, residenti Comune di Lonato), ridotto speciale (under14) 5€.

 

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