Garda Unico, ecco le linee strategiche per la promozione
LAGO DI GARDA - Nasce il Tavolo tecnico di Garda Unico. Presidente Stefania Lorenzoni: “Una vera e propria cabina di regia unitaria”.
Si è svolto ieri, giovedì 2 ottobre, presso Villa Galnica a Puegnago del Garda, il primo di una serie di incontri voluti dalla presidente di Garda Unico, Stefania Lorenzoni, per condividere con amministratori e operatori turistici le progettualità e le linee strategiche per la promozione unitaria del Lago di Garda.
L’appuntamento, che ha visto la partecipazione di sindaci, rappresentanti di enti e associazioni della sponda bresciana, ha costituito un momento di confronto importante per illustrare la visione della nuova governance del turismo gardesano.
Di seguito il comunicato diffuso da Garda Unico.
Un Tavolo tecnico-consultivo permanente per il turismo
Cuore dell’incontro l’annuncio della creazione, da gennaio 2026, di un Tavolo tecnico-consultivo permanente con albergatori e amministratori delle tre sponde, una vera e propria cabina di regia unitaria del Garda.
“La mia è una proposta concreta e necessaria – ha spiegato Lorenzoni – per dare finalmente a Garda Unico l’apporto fondamentale dei professionisti. Nel tavolo tecnico siederanno il CdA di Garda Unico, i rappresentanti degli operatori turistici e degli amministratori delle tre sponde. Sarà un tavolo limitato nei numeri, ma con grande capacità di supportare Garda Unico nel trasformare in azioni concrete le reali necessità del territorio”.
Fondamentale sarà il contributo degli albergatori e di chi opera a contatto con i visitatori: “Attraverso i professionisti – ha aggiunto Lorenzoni – possiamo ascoltare la voce dei turisti, i loro bisogni e le loro aspettative, e trasferire queste informazioni all’interno di Garda Unico per costruire progetti di promozione davvero efficaci”.
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Il tavolo tecnico dialogherà anche su temi cruciali come mobilità e viabilità, concorrendo inoltre a gestire in modo unitario la comunicazione di crisi: “D’ora in avanti – ha dichiarato la Presidente – non vogliamo più messaggi dissonanti su casi come epidemie, livelli bassi del lago o presunto overtourism. Serve una voce unica che sappia tutelare e valorizzare l’immagine del Garda”.
Gli Stati Generali del Turismo del Garda
Guardando al futuro, Lorenzoni ha annunciato la volontà di organizzare nel 2026 gli Stati Generali del Turismo del Garda, una giornata di confronto allargato tra istituzioni e operatori su temi di interesse nazionale.
“Il Garda – ha sottolineato – è il terzo polo turistico italiano, ma riceve ancora troppa poca attenzione. Più riusciremo a presentarci uniti, più saremo in grado di attrarre risorse e far pesare la nostra voce per il bene del territorio”.
Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione della programmazione strategica di Garda Unico, sviluppata in sinergia con gli assessorati al turismo di Lombardia, Veneto e Trentino e con Trentino Marketing come soggetto attuatore, grazie a risorse provenienti per due terzi dal Fondo Comuni Confinanti (ODI) e per un terzo dalla Provincia Autonoma di Trento.
Gli obiettivi
Il piano, orientato alla qualità e non soltanto ai numeri, punta a consolidare i mercati tradizionali aprendo nuove prospettive verso il Nord America e la Scandinavia, target ad alto potere di spesa, attenti a sostenibilità, autenticità ed esperienze legate a natura, sport e enogastronomia.
Accanto a queste nuove frontiere, Garda Unico continuerà a consolidare la presenza sui mercati tradizionali, a partire dalla Germania, attraverso la tradizionale partecipazione a fiere internazionali, azioni di marketing diretto e campagne promozionali mirate.
Gli obiettivi operativi della promozione unitaria sono chiari: aumentare la notorietà e la reputazione del Garda come meta autentica e raffinata, rafforzare il network B2B e le relazioni con i media internazionali, valorizzare il territorio, destagionalizzare i flussi e promuovere esperienze distintive che qualificano l’offerta gardesana.
Tra gli strumenti previsti: video emozionali, brochure multilingue, campagne digitali, roadshow, press tour e azioni B2B, oltre al rinnovamento del portale istituzionale visitgarda.com, principale riferimento online dell’intera destinazione.
I partecipanti
L’incontro è stato arricchito dagli interventi di importanti rappresentanti del mondo culturale e turistico: Giordano Bruno Guerri, Presidente del Vittoriale degli Italiani, Mauro Carrozza, Presidente di Garda Musei, Andrea Maggioni, Delegato di Presidenza della Comunità del Garda e coordinatore Confesercenti Lago di Garda, Graziano Pennacchio, Amministratore Delegato di VisitBrescia, Lucia Cerini, Vicepresidente di Federalberghi Brescia e Marco Profita, rappresentante AIGAB (Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi).
Un pensiero a tutti i presenti è stato rivolto anche dalla Presidente della Comunità del Garda, Sen. Maria Stella Gelmini. Impossibilitata a intervenire per impegni istituzionali, la Senatrice ha inviato un messaggio in cui ha richiamato la proficua e strategica collaborazione tra Garda Unico e Comunità del Garda per affrontare le sfide comuni: dalla qualità delle acque alla mobilità, dalla navigazione alla sicurezza, fino alla valorizzazione culturale e al Festival del Garda 2026. Una collaborazione che procede nel pieno rispetto dei ruoli e delle competenze dei rispettivi Enti, ma con l’obiettivo unitario di valorizzare il territorio.
Gli interventi hanno tutti sottolineato l’importanza di un progetto unitario per superare le divisioni territoriali e consolidare la competitività internazionale del Lago di Garda.
Il percorso è solo all’inizio: nei prossimi giorni, la Presidente Lorenzoni porterà questa stessa impostazione operativa anche all’attenzione di tutti gli stakeholder delle sponde veneta e trentina del Benaco.

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