Salò, il concerto di San Carlo al Duomo

SALO’ – Sabato 8 novembre la Banda di Salò eseguirà un programma di ampio respiro sinfonico in onore del Patrono, San Carlo, presso la Cattedrale di Santa Maria Annunziata.

Sarà il “Concerto della Tradizione e del più genuino sentimento religioso”, quello che sabato 8 novembre, si terrà alla Cattedrale di Santa Maria Annunziata.

La Banda di Salò, diretta dal M° Angelo Bolciaghi, eseguirà un programma di ampio respiro sinfonico in onore del Patrono, San Carlo. È il logico trait-d’union con il “Suor Angelica” dello scorso anno.

La “Gasparo Bertolotti” ha una tradizione secolare e rappresenta una realtà fra le più antiche della Penisola con i suoi due secoli di storia.

Ne parla con orgoglio la presidente, Emiliana Ravera, sottolineando come la direzione d’orchestra, affidata al M° Angelo Bolciaghi, sia in linea con questa continuità in grado di rilanciarsi rinnovandosi nel massaggio musicale e sociale dell’ensemble. “Esprimersi nel linguaggio che accomuna, in Duomo, grazie alla disponibilità di Mons. Carminati – dice la presidente – rappresenta un momento di elevazione che l’Associazione vuole condividere, testimoniando l’impegno che ha sempre garantito nel corso degli anni”.

 

Il programma

Il dialogo musicale si articolerà su pezzi impegnativi, latori di riflessione e speranza: a partire dal giubilare, “Pellegrini di Speranza” di Francesco Meneghello, passando per “Festmusik der Stadt Wien” di Richard Strauss, per arrivare allo “Shafe Konnen” di J.S Bach e alla “Piccola Fuga in Sol maggiore.

Non mancheranno momenti di poetico lirismo come il Tannhauser di Wagner o il “Finale” della seconda sinfonia di Mahler.

Momenti di poesia saranno ricamati dal “Valse Triste” di Sibelius e dal Salve Regina di Claudio Mondonico. A sottolineare l’ampiezza dei contenuti musicali, l’esecuzione di “Campanae Parisiennes”, di Ottorino Respighi e l‘immancabile, travolgente, “Bergamasca”.

“La scelta del M° Bolgiaghi è frutto di una spiccata sensibilità artistica, legata all’importanza della festività salodiana – conferma la Ravera -. Siamo nati nel 1818 – ricorda – e la banda cittadina ha sempre onorato gli appuntamenti, puntando ai valori della comunità: ripartiamo adesso con il Concerto per San Carlo l’8 che apre la stagione invernale, meno ricca di eventi rispetto a quella estiva, ma di elevata qualità artistica: ricordiamo, oltre al concerto al Duomo, quello al Teatro Crystal il 26 Dicembre e l’esecuzione per l’Epifania a Villa Avanzi di Polpenazze il 3 gennaio”.

L’Associazione, inoltre, continua a formare i giovani alla musica, sfornando talenti: a ottobre è iniziata la formazione con la Banda Giovanile ‘Gasparo Bertolotti’ e la ‘Baby Band’.

“Un impegno che l’Associazione garantisce nell’arco di tutto l’anno” ha ricordato. Il trittico che completerà quest’inizio stagione comprende le solennità per Santo Stefano, evento tradizionale che riunisce la Baby Band, la Banda Giovanile e l’Orchestra di fiati.

 

 

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