Litiga con la fidanzata e aggredisce i militari intervenuti

PESCHIERA DEL GARDA - I Carabinieri di Peschiera hanno tratto in arrestato un 42enne italiano per “resistenza e violenza a pubblico ufficiale”.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Peschiera del Garda (VR), durante il servizio perlustrativo notturno dell’11 novembre, hanno tratto in arrestato un 42enne italiano della bergamasca, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Tutto nasce dalla richiesta di aiuto da parte di una donna 28enne italiana che, preoccupata dal comportamento aggressivo del suo fidanzato durante una discussione, in preda alla paura ha contattato il numero di emergenza 112.

Tempestivamente, i carabinieri della Aliquota Radiomobile arilicense sono giunti sul luogo del litigio, dove hanno trovato l’uomo in evidente stato di agitazione. Il 42enne, al fine di sottrarsi all’identificazione, ha aggredito i militari fino a riuscire a morsicare ad un braccio uno di loro.

Nonostante tutto è stato riportato alla calma e condotto presso gli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Peschiera del Gardadove, informata la Procura della Repubblica di Verona, dove è stato tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo previsto nella mattinata del giorno dopo.

La mattina del 12, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 42enne è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale di Scaligero, che ha convalidato l’arresto e applicato nei suoi confronti la “misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Peschiera del Garda Verona, rinviando l’udienza a gennaio 2026.

Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

 

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