Il Carnevale di Arco, tra i più longevi d’Italia, festeggia i 150 anni

ARCO - Festeggia il suo 150° compleanno il Carnevale di Arco in scena il 7, 8, 13, 14 e 15 febbraio. Domenica 15 il il taglio della torta lunga 150 metri.

Uno dei Carnevali più longevi d’italia, che ha superato cambi di nazionalità e di governi, che si è modificato ed adeguato ai tempi, ma che dal 1876 non ha mai perso il suo legame con la comunità e la sua forza creativa.

Il Carnevale di Arco celebra i suoi 150 anni di storia, e lo fa con un programma ricco di appuntamenti, con una medaglia celebrativa e con la pubblicazione di un libro che ripercorre le vicende appassionanti di questa manifestazione unica nel suo genere in Trentino. Un carnevale che è una tradizione radicata nel cuore degli arcensi, e che nonostante le sue trasformazioni non ha mai perso di appeal, riscuotendo sempre un grande successo di pubblico.

Anche per questa edizione sono infatti attese oltre 5000 persone.

Il programma

L’evento è strutturato intorno a tre grandi palchi, spettacolari carri statici alti 6 metri, dislocati nel centro storico di Arco, sui quali nel corso delle 5 giornate di festa si susseguono 18 spettacoli, tutti gratuiti.

Si parte sabato 7 febbraio dalle 14.30 con il Bimbobell Carneval show, con il Katastrofico Circus e le Arlecchinate, rispettivamente nei tre palchi. A margine è sempre attivo un fornito punto ristoro. La domenica pomeriggio Malumida Cover band, il Circus Carnival e lo spettacolo Trilli La fata dei fiori.

Venerdì 13 febbraio la sera al Casinò va in scena l’attesissima ottava edizione di Arcorida, imperdibile appuntamento con la satira che ha riscosso enorme successo nelle scorse edizioni: musica dal vivo, cabaret comico con Lucio Gardin, filmati e spettacoli di magia. Ingresso gratuito.

Sabato 14 febbraio prosegue la programmazione nei tre palchi con spettacoli per bambini come la Bubble baby dance e il Magic Karen Show. Ospite d’eccezione il caricaturista di fama nazionale Valentino Villanova, che eseguirà caricature per i più piccoli.

Il momento più atteso dell’evento è però domenica 15 febbraio alle 14.30 quando ci sarà il taglio di una torta di 150 metri per tutti i partecipanti. A seguire, Lucio Gardin porterà sul palco il suo spettacolo Generazione figli delle stelle.

Regista dell’evento per il secondo anno è la Pro Loco di Arco, nata nel 2024 dal precedente Gruppo Costruttori Associati, che custodisce quindi tutta esperienza di chi per decenni si è dedicato allorganizzazione del Carnevale.

Pro Loco che è riuscita questanno anche ad ampliare le collaborazioni locali, coinvolgendo diverse associazioni di adulti e di ragazzi (alpini, oratorio gruppo giovani, scout , Associazione ReMove).

La storia del Carnevale di Arco

Il Carnevale di Arco, nelle diverse forme che ha assunto negli anni, si è fatto sempre interprete dello spirito del tempo, attraverso la pungente satira e la messa in scena delle tematiche di attualità più sentite del momento.

Nato in quel salotto della classe nobile austrungarica che era la Arco di fine Ottocento, dove il Carnevale veniva celebrato in sontuose feste private, il Carnevale si è evoluto seguendo la storia della sua città, trasformandosi in spettacolare sfilata di carri allegorici a metà Novecento, con creazioni gigantesche che potevano competere per complessità della scenografia con l’omologo carnevale di Viareggio.

Una forma che ha mantenuto fino al 2022, quando per ragioni di sicurezza le installazioni mobili sono state sostituite da forme di intrattenimento statiche.

Oggi la Pro Loco di Arco, creata dal precedente Gruppo Costruttori Associati Arco, ha trasformato l’energia dello spettacolo in proposte di intrattenimento con professionisti del cabaret, nonché in un ventaglio di eventi per i bambini, divenuti oggi il vero cuore della manifestazione.

Il carnevale ad Arco nel 1904.

 

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