Fondazione Bianchi, tra bilanci e timori: le preoccupazioni dei lavoratori
TOSCOLANO MADERNO - Il volantino sindacale sulla situazione della struttura di Toscolano Maderno. Un lettore scrive a Gardapost: “Servono chiarezza e stabilità per tutelare ospiti e personale".
Alla redazione di GardaPost,
In questi giorni mi è arrivato un volantino diffuso dal sindacato (lo puoi leggere qui) relativo alla situazione della Fondazione Bianchi di Toscolano Maderno e, proprio a partire da quel documento, sento il dovere — per correttezza e senso di responsabilità — di riportare all’attenzione pubblica ciò che sta accadendo all’interno della Fondazione.
Ritengo importante spiegare cosa, a mio avviso, significhi il contenuto di quel volantino, per sensibilizzare la comunità sui possibili rischi che i servizi della Fondazione potrebbero affrontare nel prossimo futuro.
Da pochi mesi si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione, di nomina politica dell’attuale amministrazione comunale, e in così poco tempo abbiamo assistito a una serie di cambiamenti repentini che stanno generando forte preoccupazione tra il personale.
Si parla di possibili difficoltà economiche legate al bilancio 2025 e alla liquidazione della Banca Ore. Dal documento sindacale emerge però un quadro meno definitivo di quanto si percepisca. Durante il Comitato Consultivo, i conti presentati risultavano allineati ai dati ufficiali del rapporto di fine consiliatura.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’eventuale perdita per il 2025 sarebbe collegata principalmente al mancato riconoscimento, da parte della Regione, delle attività aggiuntive svolte per un numero maggiore di anziani gravi rispetto agli standard finanziati.
Negli anni passati, tuttavia, la Regione ha sempre riconosciuto, in tutto o in parte, queste richieste, generalmente nel mese di maggio. Inoltre, per prudenza, nel bilancio 2024 era stato accantonato un fondo di sicurezza destinato proprio a coprire eventuali ritardi o mancati rimborsi regionali. Questo significa che, fino a quando non vi sarà un riscontro ufficiale, parlare oggi di una perdita certa appare prematuro.
Per quanto riguarda la Banca Ore, molti lavoratori hanno accumulato ore aggiuntive sulla base di impegni presi dall’ente in merito alla loro liquidazione. Mettere ora in discussione tali impegni, sulla base di ipotesi non ancora definite, genera comprensibile preoccupazione. La sensazione diffusa è che si stia creando un clima di incertezza prima ancora che vi siano dati consolidati.
Un altro tema che ci preoccupa è l’ipotesi di esternalizzazione di servizi che oggi funzionano bene, come la cucina. Si tratta di un servizio con attrezzature nuove e con una gestione che negli anni ha garantito qualità per ospiti, famiglie e comunità. L’idea di affidarlo a privati solleva dubbi non solo sulla qualità futura, ma anche sulla frammentazione contrattuale e sulle tutele dei lavoratori.
Anche sul piano organizzativo stiamo vivendo scelte che incidono direttamente sul carico di lavoro: il personale ASA, OSS, educatori e fisioterapisti si trova sempre più spesso a coprire mansioni aggiuntive, come il trasporto delle carrozzine, con un sovraccarico che rischia di compromettere sia il benessere degli operatori sia la qualità dell’assistenza agli ospiti.
Non si tratta di fare polemica politica. Chi lavora in Fondazione lo fa per vocazione e per senso di responsabilità verso persone fragili e le loro famiglie. Proprio per questo, però, tanti cambiamenti in così poco tempo, senza un percorso condiviso e senza rassicurazioni chiare e trasparenti, generano paura e incertezza.
La Fondazione Bianchi rappresenta un punto di riferimento storico per la comunità di Toscolano Maderno. I lavoratori chiedono solo stabilità, chiarezza e scelte che mettano al centro la qualità dei servizi e la tutela del personale, non logiche di contrapposizione o decisioni affrettate.
Allego alla presente il volantino ricevuto dal sindacato (lo puoi leggere qui), che condivido con gli organi di stampa per dovere di cronaca e affinché ciascuno possa farsi un’opinione sulla base dei contenuti riportati.
Lettera firmata
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