Salò, un ecocardiografo donato dal Consorzio Turistico Limonese

SALO' - L'ecocardiografo di nuova generazione sarà collocato nella futura casa di Comunità. Eviterà di andare a Gavardo per le visite cardiologiche.

E’ stata presentata venerdì 14 marzo presso il reparto di cardiologia dell’ospedale di Gavardo la donazione effettuata dal Consorzio Turistico Limonese  in collaborazione con il Comune di Limone sul Garda.

Un bel gesto di solidarietà propiziato da Marco Girardi, limonese, già Presidente Consorzio Garda Lombardia, che in qualità di paziente del dott. Gian Franco Pasini, Direttore di Struttura Complessa di Cardiologia e Utic Gavardo, si è fatto carico di stimolare il Consorzio e il Comune di Limone alla donazione.

 

Chiesa: “La sanità va sul territorio”

Roberta Chiesa, Direttore Generale di ASST Garda: «Grazie di cuore al Consorzio Turistico Limonese e al Comune di Limone. Questo ecocardiografo sarà destinato alla Casa della Comunità di Salò. E’ un’operazione simile a quella attuata presso la Casa di Comunità di Nozza di Vestone, dove l’ambulatorio di cardidologia opera a pieno regime, a dimostrazione del fatto che il territorio ne aveva bisogno. Lo stesso sarà per Salò e l’alto Garda: l’utenza non dovrà arrivare fino a Gavardo per le visite cardiologiche. Questa donazione consente di attivare un servizio decentrato molto importante».

Il capogruppo del Consiglio comunale di Salò, Tiberio Evoli, ha sottolineato la rilevanza di questo strumento per «avvicinare la sanità ai pazienti. La Casa della Comunità di Salò è ancora in fase di costruzione e già si comincia a dotarle delle opportune dotazioni».

Presenti anche Enrico Piantoni, Presidente Consorzio Turistico Limonese, e Franceschino Risatti, sindaco Limone sul Garda e presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano.

«Quando sono stati informati della necessità di questa dotazione – ha detto Risatti – gli albergatori di Limone non si sono tirati indietro. Questo ecocardiografo sarà al servizio di tutta la Comunità dell’Alto Garda».

Presenti anche Gian Franco Pasini, Direttore di Struttura Complessa di Cardiologia e Utic Gavardo; Pietro Imbrogno, Direttore Sanitario di ASST Garda; Simona De Filippo, Direttore Medico di Presidio di Gavardo; Antonio Martinelli, vicesindaco di Limone sul Garda; Davide Comaglio, sindaco di Gavardo; e Giovanmaria Flocchini, presidente della Comunità Montana della Valle Sabbia.

 

 

Come funziona l’ecocardiografo e perché è uno strumento importante

L’ecocardiografo di nuova generazione consente immagini più precise ed accurate, consentendo di analizzare in modo raffinato la funzionalità del muscolo cardiaco

L’ecocardiografia, più comunemente detta eco, è una ecografia del cuore. Si tratta di un test necessario per scoprire lo status del muscolo cardiaco e il funzionamento generico della sua struttura.

E’utile per ottenere informazioni sull’anatomia e le dimensioni del cuore, sulla morfologia delle sue valvole e sul flusso del sangue nelle sue cavità, sia a riposo sia in seguito all’esercizio fisico o all’assunzione di un farmaco.

Un’ecografia potrebbe essere necessaria se il medico sospetta alcuni tipi di problemi cardiaci, quali insufficienza cardiaca (muscolo cardiaco debole) o valvola cardiaca danneggiata.

E’ insomma un presidio importante per la prevenzione e la tutela della salute.

 

I commenti sono chiusi.