Torna la rievocazione storica “Il tricolore a Padenghe sul Garda”
PADENGHE SUL GARDA - La seconda edizione de Il tricolore a Padenghe sul Garda si terrà dal sabato 26 e domenica 27 aprile 2025 con un accampamento nel parco “Vaso Rì”, una mostra e una conferenza a palazzo Barbieri, un concerto alla Chiesa di Villa e la sfilata con la banda cittadina.
È in programma per il fine settimana del 26 e 27 aprile 2025, con un’anteprima giovedì 24, la seconda edizione della rievocazione storica “Il tricolore a Padenghe sul Garda”.
Un momento importante, dal punto di vista storico e culturale, che farà rivivere il clima del 1848, quando la popolazione cominciò ad insorgere contro il dominio Asburgico e il tricolore venne fatto sventolare durante le Cinque giornate di Milano.
Partner del Comune nell’organizzazione dell’evento sono la Proloco di Padenghe sul Garda, l’Associazione “Vivere il Risorgimento” APS di Castelgoffredo e il gruppo di promozione turistica legato al marchio “Visit Padenghe sul Garda”.
La presentazione dell’edizione 2025 si è tenuta nella sala consiliare di Palazzo Barbieri a Padenghe sul Garda con la partecipazione del sindaco Albino Zuliani, dell’assessore a Cultura, Turismo e Biblioteca Mauro Moretti, dell’assessore a Bilancio e Comunicazione Roberta Gandelli e della consigliere con delega all’Istruzione Anna Marini. Per l’Associazione Vivere il Risorgimento sono intervenuti Fabio Bassanetti e Leonardo Toselli, che hanno presentato un video trailer dell’evento; per la Pro Loco la presidente Marilena Gabana.
IL PROGRAMMA
L’anteprima dell’evento si terrà giovedì 24 aprile alle ore 21 nella sala consiliare di Palazzo Barbieri con la conferenza “Anno 1848 & anno 1943. Somiglianze e differenze”, che in prossimità del 25 aprile, Festa della Liberazione, vuole porre in relazione due momenti fondamentali per la storia italiana. Il relatore sarà lo storico e ideatore del MuDRI (Museo Diffuso del Risorgimento Italiano) Carlo Saletti; introducono e moderano la serata il dottore in storia Leonardo Toselli e il dottore in beni culturali Fabio Bassanetti dell’associazione Vivere il Risorgimento. La serata sarà trasmessa Live sul canale Youtube dell’associazione.
Sabato 26 aprile, a partire dalle ore 10, sarà possibile visitare l’accampamento storico allestito nel Parco Vaso Rì, dove avranno piantato le tende un centinaio di rievocatori con armi storiche e uniformi italiane e austriache.
Dalle ore 15 i visitatori saranno accompagnati alla scoperta dell’accampamento con visite guidate e postazioni didattiche. Al contempo, presso Palazzo Barbieri si troveranno le rievocatrici che vestiranno i panni delle Donne patriote, mostrando con oggetti e ricostruzioni l’importanza delle donne nelle vicende del Risorgimento.
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Grande novità della seconda edizione, inoltre, è la mostra fotografica e pittorica allestita nello spazio della Sala Consiliare di Palazzo Barbieri, per riassaporare i momenti salienti del successo dello scorso anno e ripercorrere i principali episodi dell’intero Risorgimento Italiano.
Alle ore 16 i rievocatori daranno vita alla ricostruzione del Fatto storico di Padenghe, una scena del 1849 bresciano (le X giornate), per ricostruire e far conoscere la figura del patriota don Pietro Boifava, protagonista dell’astuto inganno avvenuto proprio a Padenghe e che ha portato alla cattura di un cospicuo contingente austriaco (il cosiddetto Fatto di Padenghe appunto).
Alle ore 21.30, nella suggestiva chiesa della contrada di Villa, il soprano Arabella Cortese, accompagnata dal Quartetto del Lago, si esibirà nel concerto “Canta in prato, ride in monte” con musiche di Vivaldi, Händel, Mozart, Piozzi.

Domenica 27 aprile alle ore 10 nel parco Vaso Rì, inizieranno le visite guidate e i rievocatori animeranno gli spazi del Parco e di Palazzo Barbieri con scene di vita quotidiana del XIX secolo e le ronde dei soldati austriaci.
Alle 11.30, una scaramuccia fra i soldati austriaci e i patrioti animerà il centro storico, percorrendo la via da Palazzo Barbieri a Piazza Matteotti.
Il pomeriggio alle ore 14.00 si svolgerà la grande sfilata per le vie del centro, accompagnata dal Corpo bandistico “Tullio Romano” di Padenghe.
Seguirà, alle ore 16, la ricostruzione della vicenda del 1848. I rievocatori torneranno alle barricate allestite presso Vaso Rì, e ricostruiranno alcune scene tratte dai fatti storici avvenuti durante i moti risorgimentali, al suono dei canti patriottici e del rombo dei cannoni. Attraverso la voce narrante del prof. Marco Boniardi, il pubblico potrà apprezzare meglio come combattevano i soldati a metà dell’Ottocento.
La manifestazione si concluderà alle ore 17 tra saluti e inni risorgimentali.

Il sindaco: “Un modo per tener viva la memoria”
Per il sindaco di Padenghe Albino Zuliani “La rievocazione storica, soprattutto se seria e rigorosa come in questo caso, è un modo per tener viva la memoria, rinnovare le tradizioni e rendere omaggio al nostro passato. In questo senso la scelta della data e l’accostamento con la Liberazione del 1945, di cui ricorre l’80° anniversario, non sono casuali”.
L’Assessore a Turismo, Eventi e Cultura Mauro Moretti dichiara: “Ho creduto subito a questa manifestazione e il successo della prima edizione, che il maltempo ci aveva costretto a spostare a fine estate, me ne ha data conferma. Quest’anno il programma si è ampliato e l’evento sta diventando un appuntamento atteso che richiama numerosi appassionati. Ringrazio quanti, con passione e impegno, hanno reso possibile questo evento, contribuendo a rendere la storia viva e accessibile a tutti”.
Entusiasmo dimostra la Presidente del Consorzio Garda Lombardia, Stefania Lorenzoni che afferma come “L’evento promosso dal Comune di Padenghe merita un plauso perché permette ai visitatori di conoscere il patrimonio storico e culturale presente sul Garda e consente di mantenere vive le nostre tradizioni. Rappresenta una risposta alla crescente richiesta di esperienze autentiche perché offre ai turisti, oltre che ai cittadini, l’opportunità di immergersi nella storia, nelle tradizioni e nei valori che contraddistinguono le nostre comunità e che perpetuano la memoria storica di accadimenti che hanno segnato intere generazioni”.
“Sono orgogliosa di vedere il nostro paese animarsi grazie a questa splendida manifestazione di rievocazione storica.” – aggiunge la consigliera con incarico all’Istruzione Anna Marini –“Un’occasione preziosa per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, riscoprendo tradizioni, mestieri e vicende che hanno costruito la nostra identità”.
“Raccontare una pagina poco conosciuta del proprio territorio per prendere consapevolezza della Storia che ci ha permesso di essere qui oggi: è questo l’impegno della nostra Associazione” afferma Antonio Castellini, Presidente dell’Associazione Vivere il Risorgimento, che coordina la rievocazione storica. “I visitatori potranno immergersi per due giorni in una pagina fondamentale del processo di unificazione italiana, il Risorgimento, grazie alle narrazioni e l’accurata ricostruzione degli abiti, oggetti e comportamenti dell’epoca.”
La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

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