A Cavriana la Rassegna Internazionale Cinema Archeologico 2025

CAVRIANA (MN) - Sabato 26 luglio in piazza a Cavriana proiezioni dedicate a culture, storie e popolazioni a noi molto lontane per luoghi, tempo ed avvenimenti storici… eppure anche così vicini per emozioni e sensazioni individuali.

Cavriana (Mantova) ospiterà la Rassegna Internazionale Cinema Archeologico 2025. Appuntamento in Piazza Castello n. 5 sabato 26 luglio, con una serie di proiezioni sia nel pomeriggio che in serata. L’iniziativa culturale è del Museo Archeologico dell’Alto Mantovano di Cavriana e della cremonese PetraFILM.

La rassegna segue la data zero dello scorso anno, curata e realizzata dalla regista cremonese (con riflessi bresciani) Petra Paola Lucini.

Interessante, variegato e di assoluto livello il ventaglio dei registi che metteranno a disposizione le loro opere: Federico Basso, Niccolò Bongiorno, Massimo D’Alessandro, Mario Piavoli, Filippo Ticozzi, Stefano Zampini che saranno presenti durante la rassegna.

Inoltre, Marco Castiglioni, del Museo Fratelli Castiglioni di Varese, presenterà un film di Pippo Cappellano.

Il programma prevede ben nove proiezioni, sei selle quali pomeridiane a partire dalle ore 16, mentre altre tre seguiranno la sera a partire dalle ore 20,30.

L’ingresso è libero e gratuito. 

Nell’intervallo sarà allestito un assaggio di prodotti tipici locali. Alle ore 23 ci sarà lo stimolante faccia a faccia con i registi, che si concluderà con la premiazione del film scelto dal pubblico.

Diamo di seguito l’indicazione sintetica dei titoli, dei nomi dei registi e della durata delle proiezioni. In ogni caso gli spettatori avranno a disposizione un programma dettagliato per una consultazione più specifica.

Le proiezioni

La sezione pomeridiana proporrà sei proiezioni.

Esordio con “L’uomo di Val Rosna”, di Stefano Zampini (durata 19’), seguito dallo svizzero “Au Chevet des palafittes”, di Christophe Goumand (9’30”).

Si procede con “Carpentieri e falegnami nell’età del bronzo” di Mario Piavoli (24’) e “Antiche tracce. La vita in palafitta” di Federico Basso (6’).

Sarà poi la volta di “Sciamani: comunicare con l’invisibile. Dialoghi con l’antropologo Sergio Poggianella” di Niccolò Bongiorno (22’). Il pomeriggio si conclude con “L’Eldorado dei Faraoni” di Pippo Cappellano (52’).

Dopo la pausa si riprende in serata con “Le cime di Asclepio”, di Filippo Ticozzi (17’), seguito da “Campo della fiera e il pozzo del tempo” di Massimo D’Alessandro (52’). Infine “I leoni di Lissa” di Niccolò Bongiorno (76’).

Si possono avere informazioni consultando: petrafilm.it, oppure chiamando il 349.7976574; Museo Archeologico dell’Alto Mantovano (Cavriana, MN) cellulare 334.3762210.

Giuseppe Orefici e Petra Paola Lucini.

Il festival dedicato a Giuseppe Orefici, archeologo bresciano

Questa edizione del Festival del cinema archeologico sarà dedicata a Giuseppe Orefici, celebre e rimpianto archeologo bresciano scomparso lo scorso 27 giugno ed al quale la regista Petra Paola Lucini era particolarmente legata.

Al punto da recarsi in Perù pochi anni orsono con l’operatore Giovanni Solari per girare un docu-film della durata di quasi un’ora. Tema del lavoro: gli scavi dello stesso Orefici, effettuati nella zona di Cahuaci, vicino a Nazca, nel deserto meridionale del Perù.

Titolo: “Labirinti nella sabbia”, proiettato in primis al Festival di Firenze e, in seguito, in altre sale.

Bruno Festa

I commenti sono chiusi.