Asst Garda, i consultori compiono 50 anni: simbolo di prevenzione, ascolto e inclusione

LAGO DI GARDA - Quest’anno si festeggiano i 50 anni dell’istituzione dei Consultori Familiari su tutto il territorio italiano, grazie alla legge 405 del 1975.

I consultori familiari sono strutture socio-sanitarie pubbliche o accreditate, nate con la finalità di promuovere e tutelare la salute della donna, della coppia, della famiglia, degli adolescenti e della maternità/paternità responsabile. Offrono un supporto integrato e multidisciplinare.

 

I Consultori di ASST Garda

All’ASST Garda fanno capo 6 consultori e una sede secondaria:

Il Consultorio di Desenzano, il Consultorio di Montichiari con la sede distaccata a Calvisano, il Consultorio di Ghedi, il Consultorio di Leno, il Consultorio di Pralboino e il Consultorio di Salò.

La MISSION del Consultorio è di offrire interventi in ambito di Prevenzione, intercettando i fattori di rischio a livello psicosociosanitari, e in ambito di Promozione della salute oltre a incrementare competenze e conoscenze rispetto alla salute psicosociosanitaria nella sua globalità.

A chi si rivolge

L’attività del Consultorio si rivolge a: donne, coppie, famiglie, minori e adolescenti con un approccio multidisciplinare che integra le competenze delle diverse figure professionali. Tali figure sono: 17 ostetriche, 6 ginecologi a rotazione, 4 assistenti sanitarie, 6 assistenti sociali e 12 psicologi-psicoterapeuti.

 

Tipologia di attività

In consultorio si svolgono attività di prevenzione e promozione della salute. In particolare rispetto ai primi mille giorni: promozione dell’allattamento al seno, nati per leggere, prevenzione dell’incidentalità domestica, sicurezza stradale…

Inoltre si eseguono visite ginecologiche e ostetriche in particolare ci si rivolge alla donna durante le varie fasi della vita: la fase della gravidanza e del post gravidanza, della contraccezione, dell’interruzione di gravidanza, della menopausa e dello screening cervice uterina.

Si attivano numerosi gruppi: 

  • per il pre e il post partum
  • per il sostegno alle neo mamme (con apertura anche ai padri)
  • per la riabilitazione del perineo
  • gruppi di sostegno alle donne in menopausa gruppi per neo padre
  • gruppi di psicoterapia per giovani adulti
  • gruppi di cammino per donne in gravidanza e neo mamme
  • si effettuano Home Visiting per il post partum e puerperio e sostegno all’allattamento al seno nonché la cura del neonate
  • si effettuano corsi di traning prenatale con integrazione tra ostetriche, assistenti sanitarie, assistenti sociali e psicologi ciascuno per la loro specifica competenza.

Attività psicologica psicoterapeutica e sociale

Per gli aspetti psicologici e sociali il consultorio offre attività di sostegno psicologico rispetto alle varie problematiche del ciclo della vita tramite sostegni strutturati e psicoterapie a livello individuale, di coppia familiare e di gruppo.

L’equipe psicosociale si occupa anche di interventi su incarico della magistratura minori ordinaria e penale. Inoltre, l’equipe è competente ed attiva rispetto alla selezione e al supporto delle coppie adottive sia a livello nazionale che internazionale.

Adolescenti

Il consultorio inoltre rivolge una particolare attenzione agli adolescenti nel sostenere i segnali di disagio e nell’accompagnarli al superamento di ciò sia promuovendo azioni di supporto psicologico e psicoterapeutico individuali e di gruppo sia attraverso il sostegno psicologico ai genitori.

Il consultorio infatti attraverso l’intercettazione di segnali di disagio promuove il sostegno alla delicata fase di transizione in ambito di normalità distinguendosi quindi dalle are specifiche psicopatologiche che se valutate vengono indirizzate al centro specialistico.

L’attività di life skill e peer education sono un altro fattore importante di prevenzione e supporto alla popolazione adolescente erogato dal Consultorio nelle scuole territoriali.

Attività di promozione della salute

Nell’attività del Consultorio si svolge una intensa attività di educazione alla salute con metodologie di Life skill e peer education attraverso le scuole primarie e secondarie del territorio afferente, attività di promozione alla lettura e l’ascolto della musica nei primi 1000 giorni di vita in collaborazione con i sistemi bibliotecari territoriali. E’ presente una fitta rete collaborativa con i Centri Aiuto alla Vita e i Centri Antiviolenza (CAV) e tutte le realtà sociopedagogiche e sociali che si occupano della persona e dei vari servizi specialistici territoriali.

Progettualità innovativa

E’ attivo per l’anno 2025-2026 il Progetto Legami in rete finanziato dalla regione Lombardia: il progetto nasce in complementarietà ed evoluzione delle attività promosse dalla Rete territoriale antiviolenza “Tessere legami”, afferente all’ASST Garda, la quale si occupa della presa in carico delle donne vittime di violenza e lori figli minori. La rete comprende i Centri Anti Violenza e le Case Rifugio, i Servizi Sociali professionali comunali, i Pronto Soccorso dei tre presidi ospedalieri, i Consultori Familiari, le Forze dell’Ordine.

Nel presente progetto verrà consolidata la presa in carico integrata delle donne vittime di violenza con dipendenze patologiche e patologie psichiatriche, affinando la collaborazione con i rispettivi servizi specialistici. In considerazione della numerosa presenza di donne vittime di violenza di origine straniera, verrà implementato il servizio di mediazione culturale presso i Centri Anti Violenza, intervento indispensabile per l’avvio di un consapevole percorso di empowerment.

Con il recepimento delle linee di indirizzo nazionali e regionali è stato avviato da ottobre 2024 il progetto “Senza ostetrica non parto” in Valle Sabbia e nell’alto Garda attraverso il quale si garantisce il percorso nascita con la presa in carico della donna in epoca pre-concezionale fino al periodo postnatale e la presenza delle ostetriche sul territorio dalle h. 8:00 alle h. 20:00 dal lunedì al venerdì.

La presa in carico comprende anche la reperibilità ostetrica 24 ore al giorno 7 giorni su 7 dalla 37^ settimana di gravidanza per l’accompagnamento presso il punto nascita scelto per il parto e le visite domiciliari al ritorno a casa. Nei primi 4 mesi del 2025 le ostetriche sono state reperibili per l’accompagnamento di circa 25 donne e sono state fatte 40 visite domiciliari. Le donne che accedono al servizio sono in costante aumento e le visite domiciliari sono state molto gradite. Il progetto ha l’ambizione di garantire la salute dei primi 1000 giorni e migliorare la salute delle donne e delle famiglie.

Gli accessi sono liberi, senza impegnativa medica e senza restrizioni di residenza e si effettuano tramite prenotazione ai vari indirizzi mail.

Dati anno 2024 (elaborati da ASST Garda)

Nell’anno 2024 sono state erogate 14.320 prestazioni su un totale di 10.442 utenti Nello specifico:

 

  1. Preparazione alla nascita: prestazioni 4.043, 1009 utenti:
  2. Sostegno alla genitorialità: prestazioni: 1.303; utenti 1.040;
  3. Salute della donna: 17790 utenti
  4. Ivg e post iva: prestazioni: 190;
  5. Tutela minori: prestazioni 4.168;
  6. Area dell’individualità e delle relazioni di coppia e familiari: prestazioni 3.203 ;
  7. Adolescenti e giovani adulti: (fascia 14-25 anni) : 712 prestazioni : 158 utenti
  8. Corsi Training preparto: 21 gruppi
  9. Adozioni nazionali ed internazionali: prestazioni 425

 

Dati anno 2025 (elaborati da ASST Garda)

Nei primi 7 mesi dell’anno in corso sono state erogate 7324 prestazioni ed un ascesso di 5732 utenti, di cui 636 agli adolescenti e giovani adulti con un ascesso di 148 utenti.

 

 

 

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