Immersione fatale in Sardegna, muore il sub Luca Pedrali

SALO' - Luca Pedrali - 59 anni, originario di Chiari e residente a Salò, sub esperto con immersioni record nel palmares - ha perso la vita questa mattina in Sardegna durante un'immersione.

Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico riporta questo comunicato: «Siamo intervenuti nella tarda mattinata di oggi, giovedì 9 ottobre, presso la risorgente di Su Gologone, nel comune di Oliena in Sardegna, a seguito di un incidente avvenuto durante un’immersione esplorativa nelle profondità del sistema sommerso.

L’intervento si è svolto nell’ambito di un’attività esplorativa che coinvolgeva due squadre di speleosub impegnate in due grotte diverse: una squadra alla risorgente di Su Gologone, dove gli speleosub si erano immersi fino a circa 100 metri di profondità, e una seconda squadra nella vicina grotta di Mussin Tomasu, dove un altro gruppo si trovava in immersione per verificare un possibile collegamento tra i due sistemi sotterranei.

Da quanto emerso, uno degli speleosub impegnati a Su Gologone avrebbe accusato un malore durante l’esplorazione subacquea ma è riuscito a riemergere autonomamente, venendo subito assistito dai compagni.

Fuori dalla grotta, però, le sue condizioni si sono aggravate e, nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione – proseguiti anche dai soccorritori intervenuti sul posto – ogni sforzo di salvarlo si è purtroppo rivelato vano.

Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, hanno inoltre accompagnato in sicurezza all’esterno della grotta di Mussin Tomasu cinque compagni di immersione».

I soccorritori sul luogo della tragedia (foto Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)

Un sub esperto, cordoglio sul Garda

La vittima, Luca Pedrali, originario di Chiari, si era trasferito a Salò da qualche anno con la moglie Nadia Bocchi. Sul Garda Luca era conosciutissimo per la sua attività.

Era un esperto di immersioni subacquee. Nel 2017 aveva battuto il record italiano d’immersione profonda con autorespiratore, immergendosi nel Garda fino a quota -264,8 (ne avevamo scritto qui). Nel 2014 aveva raggiunto il primato nazionale di profondità in grotta, spingendosi oltre i 1.300 metri.

Pedrali faceva parte del Gruppo Volontari del Garda, come sub e come autista dell’ambulanza. I gruppo ha espresso il suo cordoglio con un ricordo sui social.

 

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