Controlli più stringenti sui pubblici esercizi: vertice in Prefettura

BRESCIA - Dopo la tragedia di Crans-Montana, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica definisce una strategia condivisa per rafforzare vigilanza, prevenzione e cultura della sicurezza.

Il rafforzamento dei controlli nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, svoltasi oggi, lunedì 26, in Prefettura a Brescia.

L’incontro, presieduto dal prefetto Andrea Polichetti, ha visto la partecipazione dei vertici territoriali delle Forze di polizia, del comandante provinciale dei Vigili del fuoco, del direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro, oltre ai rappresentanti della Provincia, dei Comuni, delle ATS Brescia e Montagna e delle principali associazioni di categoria del settore.

Nuove direttive dopo la tragedia di Crans-Montana

Il confronto si inserisce nel solco della direttiva emanata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a seguito della tragedia avvenuta a Crans-Montana e ha preso le mosse da un’analisi approfondita del contesto territoriale bresciano.

In tale quadro sono state condivise le linee operative per una collaborazione interistituzionale più incisiva, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme in materia di agibilità dei locali, limiti di capienza, gestione delle vie di esodo, prescrizioni antincendio e obblighi relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Controlli straordinari

È stato quindi deciso di programmare attività straordinarie di controllo, con finalità preventive, su tutto il territorio provinciale.

Le verifiche interesseranno in particolare i locali aperti al pubblico e saranno finalizzate anche al contrasto di eventuali forme di esercizio abusivo delle attività di intrattenimento.

Un’attenzione specifica sarà rivolta ai pubblici esercizi nei quali, pur non trovando applicazione la disciplina del pubblico spettacolo, si svolgono attività di intrattenimento anche in forma occasionale, così come ai controlli amministrativi sui circoli privati.

Le associazioni di categoria presenti hanno assicurato il potenziamento delle attività di formazione rivolte ai propri iscritti, con il coinvolgimento degli organismi paritetici, a supporto di una maggiore consapevolezza degli obblighi normativi.

In conclusione, il prefetto Polichetti ha richiamato l’attenzione di Comuni e gestori sull’importanza di promuovere una diffusa cultura della sicurezza, considerata un presupposto imprescindibile per garantire che le attività di intrattenimento si svolgano nel pieno rispetto delle regole e in condizioni di effettiva tutela della pubblica incolumità.

 

I commenti sono chiusi.