Sangue sui piatti della mensa scolastica, il Comune chiarisce: «Nessuna negligenza»

DESENZANO DEL GARDA - L’Amministrazione comunale ricostruisce l’accaduto durante il servizio mensa e invita a evitare strumentalizzazioni: attivate le procedure previste e rafforzati i controlli.

In merito alle notizie circolate sulla vicenda avvenuta presso la scuola primaria “Laini” (dove lo scorso 29 ottobre erano state notate tracce di sangue sotto i piatti) l’Amministrazione comunale interviene per fare chiarezza sulla reale dinamica dei fatti, così come illustrata dalla Dirigente Comunale, dottoressa Caterina Albanese.

«Desideriamo spiegare come sono andati realmente i fatti», dichiara l’Assessore all’Istruzione Cristina Degasperi. «Si è trattato di un incidente: un tagletto lieve, verificatosi durante il servizio mensa da parte di una inserviente, e non di un episodio riconducibile a negligenza o a una disattenzione deliberata».

L’Amministrazione sottolinea come episodi di questo tipo, pur richiedendo sempre attenzione e responsabilità, possano facilmente essere oggetto di strumentalizzazioni. «È molto semplice spettacolarizzare situazioni come questa, soprattutto da parte di chi ha interesse a farlo — prosegue Degasperi —, ma qui non si parla di polemiche: ci sono di mezzo i ragazzi, gli studenti e le famiglie. A loro dobbiamo serietà, rigore e trasparenza».

Proprio in quest’ottica, il Comune ha già attivato le procedure previste, assumendo provvedimenti concreti. «Abbiamo agito come era nostro dovere, applicando la sanzione prevista e rafforzando i controlli, perché la tutela della sicurezza resta la priorità assoluta. I bambini devono essere protetti e il servizio deve mantenere standard elevati, senza allarmismi e senza ricostruzioni fuorvianti».

L’Amministrazione comunale conferma infine che il servizio mensa continuerà a essere monitorato con attenzione, in collaborazione con la scuola e con i soggetti competenti, per garantire serenità, qualità e sicurezza a tutti gli alunni.

 

 

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