Controlli nei locali, licenza sospesa a una discoteca di Roè Volciano

LAGO DI GARDA - Controlli straordinari in alcuni Comuni del lago di Garda e a Montichiari oltreché in locali di pubblico spettacolo. Sospensione della licenza di una discoteca in Roè Volciano.

Controlli straordinari nei locali pubblici tra Montichiari e la riviera del Garda. Dalla giornata di giovedì fino alle prime ore di oggi, sabato 14 marzo, è stata condotta un’operazione interforze finalizzata a verificare il rispetto delle norme in materia di ordine e sicurezza pubblica, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori, dei clienti e dei minori.

L’attività, disposta dal questore della provincia di Brescia Paolo Sartori a seguito delle indicazioni emerse nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha interessato diversi comuni del territorio: Montichiari, Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Salò e Roè Volciano.

All’operazione hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Ats e le polizie locali dei comuni coinvolti. Presenti anche il Commissariato di pubblica sicurezza di Desenzano e il Reparto prevenzione crimine.

Controlli coordinati sul territorio

L’operazione rientra nella strategia di mantenere una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio provinciale attraverso attività mirate di prevenzione e controlli nei pubblici esercizi, soprattutto nelle aree in cui i sindaci hanno segnalato criticità legate alla sicurezza urbana.

Gli interventi hanno avuto come obiettivo principale il contrasto a fenomeni come lo spaccio di stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e la microcriminalità, situazioni che possono incidere sul degrado urbano e sulla convivenza civile.

Discoteca chiusa per irregolarità sulla sicurezza

Nel corso dei controlli, nella notte tra venerdì e sabato, è stato ispezionato un locale da pubblico spettacolo, una discoteca della zona di Roè.

Le verifiche effettuate dal Nucleo ispettorato del lavoro dei Carabinieri e dai Vigili del fuoco hanno evidenziato la mancanza del piano di emergenza e la necessità di adeguare le procedure per la gestione delle situazioni di rischio e i controlli sugli impianti.

Per questo motivo è stata disposta la sospensione temporanea dell’attività e la chiusura del locale fino alla regolarizzazione delle prescrizioni di sicurezza.

Denunce e provvedimenti per cittadini irregolari

A Montichiari la Polizia di Stato ha denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino senegalese di 57 anni, senza fissa dimora e con precedenti, risultato irregolare sul territorio nazionale.

Durante le operazioni un cittadino marocchino di 18 anni, anch’egli privo di permesso di soggiorno, è stato segnalato come consumatore di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish.

Nei confronti di entrambi il questore ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, primo passo verso l’espulsione.

I controlli dei Carabinieri

I controlli condotti dai Carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda hanno portato all’identificazione di 43 persone e alla verifica di 50 veicoli in transito, oltre a quattro esercizi commerciali.

Un uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di armi: durante una perquisizione sono stati trovati in suo possesso tre coltelli e circa 20 grammi di hashish, poi sequestrati.

Sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate quattro contravvenzioni al Codice della strada, tra cui una per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Lavoro nero nei locali

Parallelamente la Guardia di Finanza ha effettuato verifiche nei locali pubblici e negli esercizi commerciali per contrastare il lavoro sommerso.

Sono stati individuati quattro lavoratori senza contratto, con conseguenti sanzioni amministrative nei confronti di due datori di lavoro.

Il bilancio dell’operazione

Nel complesso, durante il servizio coordinato sono stati controllati 12 esercizi pubblici, 114 veicoli e identificate 150 persone, di cui 45 straniere.

Al termine delle attività il questore ha adottato diversi provvedimenti amministrativi: due espulsioni con ordine di allontanamento dal territorio nazionale, tre fogli di via obbligatori, tre avvisi orali di pubblica sicurezza e un Dacur, il divieto di accesso ai pubblici esercizi.

L’attività di controllo, spiegano dalla questura, proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di garantire una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio e rafforzare il presidio di legalità nei centri della provincia.

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