Casa e sviluppo, le opposizioni di Desenzano incalzano sul PGT: “Servono correttivi subito”

DESENZANO DEL GARDA - PD, Viviamo Desenzano e Azione presentano osservazioni alla variante urbanistica: più edilizia convenzionata e alloggi accessibili per affrontare l’emergenza abitativa in città.

Il Partito Democratico Desenzano, la lista civica Viviamo Desenzano e Azione Desenzano fanno sapere di aver «presentato congiuntamente una serie di osservazioni alla variante generale del Piano di Governo del Territorio adottata dall’amministrazione Malinverno lo scorso 9 febbraio.

Un passaggio importante per il futuro della città, che arriva dopo nove anni di governo e che, proprio per questo, avrebbe dovuto rappresentare un’occasione concreta per affrontare le principali criticità che Desenzano vive oggi. Tra queste, la più urgente è senza dubbio quella legata alla casa.

 

L’emergenza abitativa

«Da anni le nostre forze politiche – scrivono PD, Viviamo Desenzano e Azione Desenzano -, anche attraverso il lavoro dei propri rappresentanti in Consiglio comunale, sollecitano interventi strutturali per rendere accessibile il mercato abitativo. Oggi, per giovani e famiglie, trovare un alloggio a prezzi sostenibili è diventato estremamente difficile, se non impossibile.

Il PGT adottato, tuttavia, non affronta in modo adeguato questa emergenza, rischiando così di trasformarsi in un’occasione mancata. Le osservazioni presentate vanno nella direzione opposta: avanzano proposte concrete, realistiche e immediatamente applicabili, con l’obiettivo di aumentare la qualità dell’abitare e introdurre strumenti efficaci per calmierare i prezzi.

 

Le proposte

Dall’innalzamento delle superfici minime degli alloggi, alla previsione obbligatoria di una quota di edilizia convenzionata nei nuovi interventi, fino al riequilibrio tra edilizia libera e convenzionata negli ambiti di trasformazione urbanistica, si tratta di misure che possono contribuire a dare risposte tangibili alla domanda abitativa.

“Abbiamo voluto portare proposte serie e puntuali – dichiara Giustina Bonanno, segretaria del Partito Democratico Desenzano – perché riteniamo che il tema della casa non possa più essere rimandato. Uniformare le superfici minime degli alloggi e garantire standard adeguati significa migliorare la qualità della vita dei cittadini. Allo stesso tempo, è fondamentale introdurre meccanismi che rendano davvero accessibile l’abitare per chi oggi è escluso dal mercato.”

“L’introduzione di una quota obbligatoria di edilizia convenzionata nei nuovi interventi urbanistici è una scelta di buon senso – afferma Marco Profita, segretario di Azione Desenzano –. A Desenzano i prezzi hanno raggiunto livelli che mettono fuori gioco una larga parte della popolazione. Intervenire ora, con strumenti chiari e sostenibili, è possibile: il PGT può e deve diventare il veicolo per riequilibrare il mercato.”

“Con la richiesta di aumentare la quota di edilizia convenzionata negli ambiti di trasformazione – aggiunge Alessandra Pianalto, referente di Viviamo Desenzano – proponiamo una misura concreta per incidere davvero sull’emergenza abitativa. Non si tratta di bloccare lo sviluppo, ma di orientarlo in modo più equo e inclusivo, dando opportunità anche a giovani, famiglie e lavoratori che oggi faticano a restare in città.” Partito Democratico Desenzano, Viviamo Desenzano e Azione Desenzano auspicano che, nella fase di approvazione definitiva del PGT, la giunta e la maggioranza possano accogliere queste proposte, trasformando uno strumento urbanistico fondamentale in una vera occasione per rispondere ai bisogni reali della comunità.

 

 

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