Salò: resort Travel Charme, lavori al via

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SALO’ – Hanno preso il via, sulla collina delle Versine, i lavori di costruzione del resort «Il Giardino». Investimento da 25 milioni per un 5 stelle con 97 suite. Polemiche per l’ennesimo consumo di suolo.

La concessione edilizia era stata rilasciata da tempo, dopo il pagamento da parte della Travel Charme degli oneri di urbanizzazione stabiliti dalla convenzione (1,2 milioni). Si attendeva solo l’avvio dei lavori. Che, finite le vacanze, sono puntualmente cominciati, con la realizzazione delle prime opere di urbanizzazione. L’intervento è promosso dalla Travel Charme Hotels & Resosrts, società con sede a Zurigo che già possiede e gestisce una dozzina di alberghi di lusso (nove in Germania, sul mar Baltico e in Sassonia, e tre in Austria).

Con un investimento stimato attorno ai 25 milioni la catena alberghiera costruirà a Salò, su un lotto di 18.273 mq, un hotel a 5 stelle con 6800 mq di superficie lorda di pavimento (più i locali accessori e di servizio). Il resort avrà 97 suite, 2000 mq di area wellness con piscina interna ed esterna e sarà aperto 365 giorni all’anno. Darà lavoro ad un’ottantina di dipendenti che, dopo il rodaggio iniziale, diventeranno un centinaio.

L’amministratore delegato di Travel Charme, Giuliano Guerra, ha già fissato la tempistica dell’operazione: «Due anni: 18 mesi per costruire l’hotel e 6 per i collaudi e il training del personale, poi il nuovo resort potrà accogliere i primi clienti». L’apertura è dunque ipotizzabile tra il 2016 e il 2017. Si tratta del primo investimento che Travel Charme promuove in Italia. Ma non l’ultimo. Il resort salodiano sarà seguito da altre cinque strutture. Top secret le località. Saranno comunque nel centro-nord, a portata della fedele clientela tedesca di Travel Charme. Quando viene chiesto all’ad Guerra perché cominciare dal Garda, risponde: «Abbiamo un database di 300mila clienti. Abbiamo chiesto loro dove gli sarebbe piaciuto passare le vacanze. Quasi tutti hanno indicato il Gardasee». Facile prevedere polemiche per l’impatto ambientale della struttura.

Qualcuno a Salò si lamenta già per lo squarcio nel verde provocato dai primi lavori, ma i più lo considerano un «sacrificio necessario». La stessa Amministrazione comunale (il piano è stato approvato nello scorso mandato, sindaco Barbara Botti) ha ritenuto che l’intervento, pur inserito in un contesto delicato come quello delle Versine, una delle ultime aree verdi affacciate sul golfo, tra l’altro posta nelle vicinanze del monastero di clausura della Visitazione, potesse rappresentare una scelta strategica per la città, foriera di un turismo nuovo (sarà il primo 5 stelle salodiano), anche nei periodi di bassa stagione.

L’operazione, insomma, non è puramente speculativa, anzi ci si attende che produca vantaggi concreti per l’economia locale. Anche i commercianti, prima che il piano ottenesse l’approvazione del Consiglio comunale, si erano espressi a favore dell’operazione tramite una lettera indirizzata all’Amministrazione: «La ricettività è vitale per la nostra economia e l’intervento in località Versine va nella giusta direzione. Auspichiamo che possa essere il primo, che abbia successo e che ne possano seguire altri».

hotel versine
Il cantiere del resort “Il Giardino”, in località Versine a Salò. Sullo sfondo il monastero della Visitazione.
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