Azione 2020: 13,3 milioni per lo sviluppo rurale

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SALÒ – Presentato il piano di sviluppo locale del Gal GardaValsabbia. Progetto da 13,3 milioni per un nuovo sistema agroambientale. Coinvolta anche la Valtenesi.

Le filiere produttive agroalimentari, le energie rinnovabili e il turismo sostenibile. Sono questi i tre macroambiti d’intervento di Azione 2020, il nuovo Piano di sviluppo locale (Psl) 2014-2020 per i territori del Garda e della Valle Sabbia che il Gal (www.gal-gardavalsabbia.it) ha depositato il 15 gennaio in Regione per essere valutato e finanziato.

«In totale – spiega Tiziano Pavoni, presidente del Gal GardaValsabbia  il nuovo Psl prevede di distribuire 7,7 milioni finanziati dall’Unione europea tramite la Regione per realizzare un progetto complessivo di 13,3 milioni. Potranno beneficiarne, accedendo da qui al 2020 a bandi o manifestazioni di interesse, giovani, agricoltori e non, amministrazioni, cooperative, associazioni».

In Regione Lombardia le candidature al finanziamento complessivo di 64 milioni sono 16. Ne saranno accolte 8-10, ma gli amministratori delle due Comunità Montane coinvolte – quella dell’Alto Garda e quella della Valsabbia, colonne portanti del Gal – sono convinti di vedere presto approvato, entro settembre, il progetto Azione 2020, anche in virtù dell’ottima gestione del Psl precedente (relativo al periodo 2007-2013), completato al 98%.

Il territorio di candidatura del nuovo Psl è stato oggetto di un ampliamento, estendendosi anche alla bassa Valle Sabbia e alla Valtenesi, e oggi include 43 Comuni per 125.185 abitanti.

L’ambito centrale del progetto, per il quale è previsto lo stanziamento di 5.475.000 di euro, riguarda il miglioramento delle filiere produttive esistenti e la strutturazione di nuove, in particolare nei territori svantaggiati.

Il secondo ambito èquello delle energie rinnovabili della filiera bosco-legno-energia. Scelta giustificata dal fatto che i boschi coprono 55.600 ettari nel territorio di progetto. A questo ambito sono destinati 5.620.000 di euro.

La presenza del Garda ha reso indispensabile l’attivazione del terzo ambito, il turismo sostenibile, cui sono stati destinati 1.310.000 di euro. Previste inoltre azioni per la formazione, l’occupazione giovanile, la governante locale. Caratteristica di Azione 2020 è che, più che finanziare singoli progetti, saranno privilegiate le azioni volte a costruire sinergie e cooperazioni tra soggetti.

Tutte le info sul sito del Gal GardaValsabbia, a questo link: www.gal-gardavalsabbia.it/content/psl-2020

Azione 2020
La conferenza di presentazione, da sinistra: il presidente Pavoni, il direttore del Gal Gallinaro, l’assessore in Comunità Montana Alto Garda Bussei, il presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia Flocchini.

Il Comunicato stampa del Gal su Azione 2020

Dar vita ad un nuovo sistema agroambientale locale è l’ambizioso obiettivo del nuovo Piano di Sviluppo Locale per il Garda Bresciano e la Valle Sabbia.

Azione 2020, questo il titolo del progetto, è stato consegnato il 15 gennaio a Regione Lombardia, che lo sta attualmente valutando, ma gli amministratori locali sono fiduciosi che venga presto approvato.

«Azione 2020 rappresenta un potenziale salto di qualità ed un’occasione di crescita per i 43 comuni coinvolti poiché si fonda sulla cooperazione e sulla capacità di progettare in modo integrato – spiega Tiziano Pavoni, presidente del GAL GardaValsabbia -. In totale abbiamo previsto interventi per 13.350.000 € di cui 7.700.000 finanziati».

Potranno beneficiarne giovani, agricoltori e non, amministrazioni, cooperative, associazioni. 

Verranno infatti attivati bandi o manifestazioni di interesse che coinvolgeranno molteplici soggetti pubblici e privati spingendoli al confronto, alla ricerca di soluzioni e di accordi.

«Il successo di questo disegno è assicurato dall’importante fase di ascolto, che ci ha portato al presente piano – aggiunge Pavoni -. Diciannove incontri, con oltre 300 portatori di interesse sollecitati, per far emergere non solo i bisogni e le aspettative del territorio, ma anche la sua capacità di progettare insieme».

La costruzione del Sistema Agroambientale Locale prevede 3 ambiti di intervento, filiere produttive, filiera delle energie rinnovabili e turismo sostenibile, e 5 diversi livelli di azione: azioni dirette sulle componenti di filiera; formazione e accompagnamento; supporto all’occupazione giovanile; azioni sulla governance locale; integrazione tra filiere e turismo sostenibile.

Capofila del progetto è la Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano
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«L’ambito tematico centrale in Azione 2020  riguarda il miglioramento delle filiere produttive esistenti e la strutturazione di nuove – ha spiegato il Presidente Davide Pace, sostituito nella presentazione dall’assessore comunitario Matteo Bussei -. Un totale di 5.475.000 di € per dotare le piccole imprese, in particolare quelle dei territori svantaggiati, della capacità competitiva necessaria per uscire dalle prospettive di difficoltà e declino».

«Tramite i bandi forniremo un diretto rafforzamento del sistema produttivo locale a partire dalla risorsa ambientale, fino alla commercializzazione finale – ha aggiunto -. L’obiettivo e riuscire a fare sì che tante piccole imprese deboli si comportino come medie imprese forti.
Fondamentale è la formazione, che rappresenta uno degli elementi qualificanti Azione2020 attraverso un programma pluriennale coordinato che prevede non solo corsi in aula ma anche affiancamento in campo e coaching per aiutare i produttori a far fronte alle difficoltà burocratiche e pratiche quotidiane».

Sulla formazione sono previsti interventi per 775.000 euro, finanziati dal PSL al 90%. L’occupazione giovanile verrà ulteriormente sostenuta con 670.000 €, finanziati al 100%.
La scelta del secondo ambito di intervento, quello delle energie rinnovabili e in particolare della filiera bosco-legno-energia, è giustificata dal fatto che i boschi strutturati coprono 55.600 ha di superficie nel territorio di progetto (52% ).

«Nella fase di ascolto è emersa l’urgenza e la volontà di valorizzare le risorse forestali mediante un’azione coordinata tra Enti locali, imprese boschive, consorzi e cooperative – afferma Giovan Maria Flocchini, Presidente Comunità Montana di Valle Sabbia -. Su questo ambito le Istituzioni, la CMVS in testa, si sono dette inoltre pronte a collaborare, con una capacità di contribuzione significativa, che ha permesso di ridurre la quota di finanziamento a carico del PSL.
Ma l’ampliamento a nuovi territori rispetto alle aree montane svantaggiate in cui storicamente ha operato il GAL GardaValsabbia, ampliamento che va letto come una sfida ma anche una grandissima opportunità, ha fatto sì che oltre alle biomasse forestali sia stato considerato anche il recupero degli scarti di potature e manutenzioni del verde.
Nell’ottica del minor impatto ambientale verranno inoltre finanziati anche progetti per la produzione di biogas da reflui zootecnici, centraline idroelettriche e altre fonti energetiche minori. In totale verranno destinati alle rinnovabili 5.620.000 di €».

La presenza del lago di Garda ha reso indispensabile l’attivazione del terzo ambito tematico, il turismo sostenibile, cui sono stati destinati interventi per 1.310.000 €.
I progetti saranno prevalentemente finalizzati alla promozione dei prodotti tipici del territorio e alla loro valorizzazione per creare nuove opportunità di turismo rurale o di diversificare ed implementare l’offerta esistente.

“La strategia del territorio Gardesano e Valsabbino per la programmazione 2020 è il frutto di una pluriennale e positiva esperienza nello sviluppo locale partecipato iniziata nel 2003 che grazie alle opportunità offerte da Leader+ e Asse IV Leader è oggi pronta ad avviare una nuova fase, con un livello progettuale molto più complesso e di tipo ecosistemico – conclude Tiziano Pavoni, Presidente del GAL GardaValsabbia, ente che su incarico delle due comunità montane si è occupato della redazione del Piano. – Azione 2020 è infatti da intendersi con un percorso progettuale pluriennale volto a costruire relazioni, integrazioni e cooperazione tra soggetti, progetti, territori e bisogni. Per questo motivo parliamo di Sistema Agroambientale Locale. La costruzione del un Sistema significa attivare nuove capacità basate sulle sinergie e le relazioni positive”.

Fra alcuni mesi (ragionevolmente entro l’inizio del prossimo autunno), Regione Lombardia, che per l’occasione ha attivato un’apposita commissione, deciderà quali dei Piani presentati dai Gal verrà finanziato.
Gli estensori di quello del GalGardavalsabbia confidano che il loro possa essere fra quelli premiati.

Per approfondire: a questo link, sul sito di Regione Lombardia, puoi scaricare la “guida rapida” al programma di sviluppo rurale 2014-2020.

Azione 2020
Il territorio di riferimento do Azione 2020: all’alto Garda e all’alta Valsabbia si aggiungono la bassa Valsabbia e la Valtenesi.
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