LAGO DI GARDA – Centomiglia: come da pronostico vince un multiscafo. Clandesteam, con l’olimpica Giulia Conti al timone, è secondo assoluto e primo dei monocarena.
E’ stata una Centomiglia che ha regalato molte emozioni e molti “match race” fino alla linea di arrivo tagliata da Ac&e Sicurplanet dei veneti Andrea Farina e Luca Modena (CN Brenzone) alle 19:12 dopo il lunghissimo bordo su bordo ingaggiato con “Clandesteam“.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsLa partenza con vento debole ha visto da subito Extream Sailing Team, con Federica Salvà alla tattica, distanziare tutta la flotta. A due ore dal via la testa della regata è di Itelligence mentre Clandesteam e Raffica ingaggiano un match race.
Al passaggio della boa di Arco e Torbole il primo cambia ancora, si tratta di The Red-Quantum seguito da Itelligence e Raffica. E’ a Brenzone che Clandesteam prende la testa della classifica che mantiene, nonostante i vari match race con Raffica in un primo momento e con Ac&e Sicurplanet subito dopo, fino a poche miglia dopo aver girato a Desenzano quando, un cambio di intensità di vento favorisce decisamente il multiscafo X 40 Ac&e Sicurplanet che inizia la sua “corsa” verso l’arrivo di Bogliaco ad una velocità tra i 13 e 15 nodi distanziando di 8 minuti il Clandesteam, primo dei monocarena.
Passano altri 20 minuti e arriva a Bogliaco anche The Red-Quantum. Ac&e vince il Trofeo Conte Bettoni e il Trofeo Giorgio Zuccoli, Clandesteam con Giulia Conti il Trofeo Giacomo Garioni per i monocarena e la Coppa Lions del Centenario come prima timoniera-donna. In serata gli arrivi di tutta la flotta in gara.
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