Centro Tennis Brema, il Comune conferma l’affidamento alla Polisportiva Sirmione

Dopo la nuova valutazione comparativa disposta dal TAR Brescia, il Consiglio comunale ribadisce il pubblico interesse della proposta: previsti 43 mila euro di investimenti e gestione per otto anni.

Il Centro Tennis di località Brema resterà affidato alla Polisportiva Sirmione A.S.D. Il Consiglio comunale ha infatti confermato il riconoscimento del pubblico interesse della proposta presentata dall’associazione sportiva, al termine della nuova valutazione comparativa disposta dal Tribunale amministrativo regionale della Lombardia.

La delibera approvata dal Consiglio conferma anche la durata dell’affidamento, fissata in otto anni, e dà il via a un progetto che prevede un investimento di 43 mila euro per migliorare l’impianto sportivo.

 

Nuova istruttoria dopo l’ordinanza del TAR

La vicenda era approdata davanti al TAR dopo il ricorso presentato da CS Tennis Team SSD contro la deliberazione con cui, lo scorso 27 aprile, il Comune aveva disposto l’affidamento diretto della gestione al gestore uscente in applicazione del decreto legislativo 38 del 2021. Con un’ordinanza cautelare, i giudici amministrativi avevano sospeso l’efficacia di quel provvedimento, chiedendo all’Amministrazione di effettuare una nuova valutazione comparativa delle proposte presentate.

Il Comune ha quindi riaperto l’istruttoria, svolgendo un nuovo approfondimento tecnico e amministrativo attraverso gli uffici competenti.

Al termine dell’esame, il Consiglio comunale ha confermato che la proposta della Polisportiva Sirmione è quella maggiormente rispondente all’interesse pubblico.

 

Investimenti sull’impianto e agevolazioni per i residenti

L’intervento di riqualificazione prevede la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione a LED sui campi da tennis numero 3 e 4, un’opera che consentirà di ampliare l’utilizzo della struttura anche nelle ore serali.

Nella valutazione sono stati considerati anche gli aspetti sociali del progetto.

Tra questi figurano la tessera associativa gratuita per tutti i residenti minorenni e agevolazioni dedicate ai residenti con più di 60 anni, misure che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, puntano a favorire l’accesso alla pratica sportiva e una maggiore partecipazione della comunità alla vita del centro.

Il procedimento giudiziario, comunque, non è concluso. Il TAR entrerà nel merito della controversia nell’udienza già fissata per il 17 febbraio 2027.

«L’Amministrazione ha dato piena e puntuale esecuzione a quanto disposto dal TAR, svolgendo una valutazione comparativa delle proposte pervenute nel rispetto delle indicazioni del Tribunale», commenta il consigliere delegato allo Sport, Gianfranco Tosadori. «La decisione assunta dal Consiglio comunale conferma la proposta ritenuta maggiormente rispondente all’interesse pubblico, valorizzando un progetto concretamente realizzabile, capace di migliorare la fruibilità del Centro Tennis e di offrire benefici concreti alla comunità, con particolare attenzione all’accesso dei giovani e dei residenti alla pratica sportiva.»

I commenti sono chiusi.