Botte e minacce alla compagna, arrestato marocchino di 38 anni

DESENZANO - Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano ha arrestato un marocchino di 38 anni, residente e regolare. Picchiava e minacciava la compagna di 35 anni, anch’essa marocchina.

La vicenda ha avuto il suo epilogo alcuni giorni fa, quando alle prime ore del mattino la donna si presentava spaventata al Commissariato, mostrando ferite sul corpo. La donna riferiva di essere stata aggredita durante la notte dal proprio compagno, dal quale era riuscita a fuggire raggiungendo a piedi il Commissariato.

La donna è stata poi trasportata al pronto soccorso, dove le sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in 15 giorni.

L’uomo, che nel frattempo si era impossessato dell’auto della vittima, si era allontanato continuando a minacciare la compagna mandandole messaggi dal contenuto offensivo e intimidatorio.

L’uomo è stato intercettato poco dopo da una volante non lontano dalla sua abitazione e condotto in Commissariato.

Al 38enne sono state contestate condotte violente e vessatorie avvenute negli ultimi mesi nei confronti della compagna, minacciata e molestata, “ridotta – dice il vice questore aggiunto dott. Bruno Pagani – in un perdurante stato di terrore ed ansia tale da ingenerare un timore per la sua incolumità”.

Gli agenti hanno tra l’altro scoperto che lo febbraio, dopo un litigio per gelosia, l’uomo ha ferito alla gamba la compagna con un bottiglia rotta, procurandole una lesione che per timore di una ritorsione la donna non aveva neppure denunciato.

Il 38enne è stato arrestato e condotto alla casa circondariale “Nevio Fischioni” di Brescia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il GIP del Tribunale Ordinario di Brescia ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima.

Il Commissariato di Pubblica sicurezza a Desenzano del Garda.

 

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