Lettera aperta al sindaco di Desenzano: “Non fermi la Consulta Giovani”

DESENZANO - Stefano Terzi, consigliere per le politiche giovanili durante l'Amministrazione Leso, scrive una lettera aperta al sindaco Malinverno: "Riattivi la Consulta Giovani di Desenzano, non butti via anni di lavoro trasversale".

Ecco la lettera aperta.

“Egregio direttore,

Le chiedo ospitalità nel suo spazio per rivolgere pubblicamente una domanda al Sindaco di Desenzano, arch. Guido Malinvero.

Gradirei una delucidazione sul perché, di fatto, abbia scelto di terminare l’esperienza della Consulta Giovani, un progetto iniziato nel 2008 dall’amministrazione Anelli e l’assessore Giustacchini e portata avanti dall’amministrazione Leso.

La Consulta Giovani, nei 9 anni di vita, ha realizzato eventi ed incontri, collaborato con le amministrazioni, i servizi e le scuole, portato il suo contributo di idee e proposte su molti temi, come il PGT, il diritto allo studio o l’arte di strada.

Nel 2014 la Consulta è stato anche uno dei fondatori del 20 Giovani in via Mezzocolle, un luogo dove si incontrano tutti i servizi e le realtà legate alle politiche giovanili di Desenzano.

Un progetto con i suoi limiti, sempre migliorabile, che ha rappresentato una grande opportunità di avvicinamento e dialogo dei giovani con l’Istituzione Comunale, processo fondamentale in un periodo di disaffezione alla partecipazione democratica dei giovani.

Mi appello, quindi, alla sensibilità del Sindaco di Desenzano, alla sua attenzione ai giovani dimostrata nel suo lavoro di docente: riattivi la Consulta Giovani di Desenzano, non butti via anni di lavoro trasversale.

Non si privi dello strumento ufficiale di dialogo e confronto con il futuro della nostra città.
Apra pure un periodo di riflessione e discussione pubblica su come migliorare lo strumento, come potenziarlo, ma non lo lasci passare tutto nel silenzio e l’inazione: è già stato perso un anno”.

Stefano Terzi, Desenzano

 

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