Sos nella notte con razzi di emergenza, soccorsi dalla Guardia Costiera

LAGO DI GARDA - Doppio intervento, domenica 8, da parte dei marinai della Guardia Costiera. Nella notte soccorsi due tedeschi col motore in panne ancorati sulle secche dell'isola del Garda. Nel pomeriggio recuperati due diportisti a Punta San Vigilio.

Durante la notte tra domenica e lunedì, a mezzanotte e mezza, la Sala Operativa della Guardia Costiera ha ricevuto, tramite la linea dedicata 1530 (Numero Blu), la segnalazione relativa all’avvistamento di razzi rossi all’Isola di Garda.

L’intervento della motovedetta CP 862 e del gommone “GC B98”, consentiva di localizzare una coppia di coniugi di nazionalità tedesca (di anni 40 e 38), che a bordo un natante erano rimasti con il motore in panne e nel frattempo si erano ancorati sulle vicine secche della zona, dove hanno ben pensato di sparare i razzi rossi di emergenza.

I due turisti, dopo essere stati intercettati dai militari che operano in servizio continuativo 24 ore su 24, sono stati quindi trasportati nel sicuro approdo di Salò. Se pur infreddoliti ed in evidente stato di paura, non hanno riportato alcun infortunio.

Poche ore prima, nel pomeriggio, una segnalazione di emergenza era pervenuta alla Sala Operativa del Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera Lago di Garda alle 16.30 circa, quando una coppia di coniugi di nazionalità tedesca (rispettivamente di anni 59 e 55), a bordo del proprio natante da diporto di 7 metri, si trovavano in difficoltà, alla deriva, nelle acque antistanti le località di Punta San Vigilio e Isola del Garda, a causa di una improvvisa avaria al motore.

Il tempestivo intervento dei militari a bordo della motovedetta S.A.R. (Search and Rescue) CP 862, si è concluso con successo quando, i malcapitati venivano localizzati, recuperati e trasportati a terra, assicurando inoltre anche l’ormeggio a terra della barca.

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