Gran Concerto di Ferragosto, per la banda di Salò 200 anni di musica

SALÒ - 15 agosto 1818 - 15 agosto 2018. Mercoledì, con il 41° Gran Concerto di Ferragosto, l’evento clou per il duecentesimo di fondazione dell’orchestra a fiati salodiana «Gasparo Bertolotti».

200 anni di musica, 200 anni di grandi trasformazioni, 200 anni di concerti, esibizioni e servizi alla cittadinanza.

“Il GranConcerto di Ferragosto 2018 per festeggiare il duecentesimo compleanno dell’Orchestra di Fiati “Gasparo Bertolotti” di Salò ha come tema principale – spiegano i responsabili della banda – gli anniversari musicali che, in questo 2018, coincidono con il nostro compleanno. Poter accostare i nostri festeggiamenti a ricorrenze di grandi compositori che hanno segnato la storia del repertorio musicale, è senza ombra di dubbio un grande onore. Partiamo dal ricordare il grande Gioacchino Rossini, nel centocinquantesimo della ricorrenza della morte, presentandovi due opere. “Marcia per il Sultano” è un piccolo quadro musicale, in forma di marcia scritto originale per banda militare da Rossini stesso, dove si possono sentire i tratti caratteristici delle composizioni del “Cigno di Pesaro” quali il crescendo rossiniano, la cantabilità del tema e la vivacità ritmica. Caratteristiche che troviamo nella celebre “Overture da Tancredi” riproposta in un’efficace arrangiamento per banda.

Nel 1818, nello stesso anno degli albori della “Gasparo Bertolotti”, nasceva un’altro grande compositore : Charles Gounod. Pensare di poter festeggiare lo stesso compleanno di questo autore è un privilegio raro. E unendoci virtualmente per “spegnere le candeline insieme” a Gounod vi presentiamo la travolgente “Festive dance” tratta dall’opera Faust.

La seconda parte del concerto si sposta invece nei suoni provenienti dall’America, aperta dalla “Outdoor Overture” di Aaron Copland. Compositore poliedrico, intellettuale raffinato, pioniere della nuova musica classica americana votato alla creazione di un nuovo linguaggio musicale che incarnasse lo spirito americano mettendone in evidenza opere e pensiero estetico. L’influenza della musica di Copland sui compositori americani a lui successivi è indiscutibile, quanto palesi sono la sua originalità e il suo stile musicale unico e immediatamente riconoscibile.

Altro anniversario di questo ricco 2018 sono i 120 anni della nascita di George Gershwin, il cui percorso artistico rappresenta in modo esemplare lo sviluppo della musica nordamericana dei primi decenni del Novecento. Nella sua opera si incontrano aspirazioni classiche e il fascino del jazz. L’immediatezza espressiva dei suoi temi e la grande popolarità che raggiunse in vita ne fanno ancora oggi un simbolo del sogno americano. Di Gershwin vi presenteremo la frizzante Overture da “Girl Crazy” e “Symphonic Gershwin”, un arrangiamento dove poter incontrare e ascoltare alcuni dei temi più famosi delle sue opere quali la Rapsodia in Blu, Americano a Parigi e Cuban Overture.

Chiude questo concerto un omaggio al genio musicale di Leonard Bernstein, nel centenario della nascita. Bernstein è stato senza dubbio uno dei personaggi più complessi e affascinanti nella vita musicale del secondo Novecento. Direttore d’ orchestra fra i più grandi in assoluto, compositore di feconda ispirazione, pedagogo di straordinaria efficacia e personaggio pubblico dalla vita intensa e controversa. Di Leonard Bernstein presenteremo “Candide Suite”, cinque quadri musicali dall’opera Candide e una selezione di temi dal celebre musical “West Side Story”.

 

Giacomelli Stefano nasce a Leno il 25 Agosto 1982. Inizia gli studi musicali presso la Scuola di Musica interna al Corpo Musicale Lenese “Vincenzo Capirola” di Leno (BS) studiando clarinetto e clarinetto basso con il M° Giuliano Mariotti. Consegue il diploma di Clarinetto presso il Conservatorio Statale di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica ”Domenico Scarlatti” di Milano e con l’Orchestra Sinfonica “Gian Andrea Gavazzeni” di Bergamo nella realizzazione di opere liriche. Dal 2013 collabora con il Teatro Grande di Brescia per le stagioni liriche in cartellone.

Collabora come strumentista esterno con formazioni bandistiche bresciane e con alcune tra le più conosciute orchestre a fiato come l’Orchestra Fiati della Valle Camonica, L’Orchestra di Fiati della Valtellina, la “Giovanile Orchestra Fiati” di Ripatransone (AP); con queste si è esibito in Italia e all’estero per concerti e concorsi nazionali e internazionali. Dal 2013 è Direttore Artistico del Corpo Musicale Lenese “Vincenzo Capirola” di Leno (BS) e Direttore della Banda Giovanile “Luca Colosio” con la quale ha vinto, nel marzo 2015, il primo premio in categoria B al concorso nazionale “12 Giovani in Concorso” a Costavolpino (BG). Dal mese di Ottobre 2015, è direttore della Junior Band del Corpo Bandistico “Luigi Pezzana” di Rovato (BS), con la quale ottiene il secondo posto, nel marzo 2017, al “13 Giovani in Concorso” in categoria B.

Dal Novembre 2017 inoltre è direttore della Orchestra Fiati “Gasparo Bertolotti” di Salò. E’ membro del quartetto di fiati “Quadrophobia Wind Quartet”, formazione originale e unica nel panorama italiano, vista la sua formazione: clarinetto – clarinetto basso – fagotto – sax, nel ruolo di clarinetto basso. Con questa formazione affronta repertori classici, moderni, jazzistici e composizioni scritte appositamente per la formazione, avendo all’attivo numerosi concerti ed esibizioni in tutto il Nord Italia, tra cui per la Delegazione Italiana NATO in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia e per l’International Day

 

 

Stefano Giacomelli.

 

Orchestra di fiati “Gasparo Bertolotti”. La storia

Nata il 15 agosto 1818 con un decreto dell’Imperial Regio Governo Austriaco, l’allora Banda Civica fu da subito una presenza costante alle varie attività e manifestazioni della zona e la sua partecipazione fu ancor più richiesta a seguito dell’Unità d’Italia. Dopo essere diventata municipale all’inizio del 1900, la Banda di Salò visse un lungo periodo di crisi che ne indebolì la prosperità e la fiorente attività e che terminò solo con la fine della Seconda Guerra Mondiale. Dopo il 1945 infatti si ebbe una vera e propria rinascita grazie a due importanti figure: don Luigi Tarolli, il presidente, e Marino Marini, allievo del grande Pietro Mascagni e nuovo direttore. Dopo Marini i successori di bacchetta furono Francesco Pastorello (il nipote), Antonio Tomacelli, Umberto Comincini (anche fedele clarinettista della Banda) e Gianpietro Tonoli, fino ad arrivare nel 1977 ad Angelo Zola, che per 17 anni consecutivi diresse la formazione. Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 si fissano due avvenimenti fondamentali per la storia della Banda Cittadina di Salò: nel 1978 infatti venne istituito il GranConcerto di Ferragosto, da allora sempre ambientato nell’affascinante piazza Duomo: un appuntamento, questo, creato con l’intento di essere l’evento centrale dell’anno e celebrare inoltre il giorno della nascita stessa della Banda.

Il presidente della banda di Salò, Andrea Piana.

 

Lo scorso 2017 ha rappresentato dunque un grande traguardo per la Musica salodiana, che di questo concerto è oramai giunta alla quarantesima edizione. Nel 1982 venne poi fondata ufficialmente la Associazione musicale Banda Cittadina Gasparo Bertolotti di Salò, che rese così possibile riconoscere un sempre maggior numero di soci e simpatizzanti.

Altro anno di svolta è il 1994 che vede Paolo Ghisla come nuovo direttore artistico: con lui, grazie ad una qualità musicale continuamente in crescita e alla scelta di repertori che spaziassero tra diversi generi, la Banda di Salò raggiunge sempre migliori traguardi, intraprendendo il percorso che l’ha portata a trasformarsi in una vera e propria Orchestra di Fiati. Dopo 15 anni di percorso condiviso, nel 2009 termina la collaborazione con Ghisla e la direzione passa al trentino Andrea Loss, che condurrà l’ensemble fino al febbraio 2012, restando direttore ospite per il concerto del Festival Violinistico Internazionale – Estate Musicale del Garda dello stesso anno. Dal 2012 alla guida della Gasparo Bertolotti succede Andrea Oddone: questa direzione artistica porta l’Associazione ad una qualità musicale molto elevata, forse la migliore di sempre; il brillante e capace Maestro piemontese riesce a rendere la formazione estremamente versatile, facendo spaziare i repertori dalla canzone alle colonne sonore, dall’originale per banda alla lirica.

La banda cittadina di Salò nel 1919.

 

Con Oddone inoltre si collezionano importanti partecipazioni ad alcuni dei festival più rinomati della Provincia e vengono realizzati concerti con solisti di fama internazionale. Sebbene la collaborazione tra Oddone e la Gasparo Bertolotti prosegua ancora per particolari progetti (come l’Estate Musicale), nell’aprile 2017 il ruolo di direttore stabile passa ad Arturo Andreoli, storico Maestro della S. Cecilia di Manerbio e figura stimata nel panorama musicale italiano e non, il quale conduce l’ensemble fino all’ottobre 2017, quando a lui succede il Maestro Stefano Giacomelli. Apprezzato clarinettista e membro del singolare quartetto Quadrophobia, Giacomelli è inoltre direttore artistico del Corpo Musicale Lenese Vincenzo Capirola e direttore della Banda Giovanile Luca Colosio.

Una fiorente attività ha portato l’Orchestra a partecipare a molti eventi di significativo rilievo. Tra essi ricordiamo il Festival LeXGiornate di Brescia, nelle edizioni del 2013, 2014 e 2016; il festeggiamento del sopracitato quarantesimo GranConcerto di Ferragosto nel 2017; il Festival Violinistico Internazionale – Estate Musicale del Garda, che nel 2018 giunge alla sua 60esima edizione.

Il 2018 è però di singolare rilevanza per l’Orchestra di Gasparo poiché segna un traguardo cruciale: è infatti l’anno delle sue prime duecento candeline. Il poter celebrare i 200 anni di questa Associazione significa che, nonostante gli alti e bassi e le difficoltà, è stato possibile continuare a perseguire l’obiettivo principale, quello di portare la Musica tra le persone di ogni età, attraverso vari programmi e iniziative; tutto ciò è ovviamente stato reso possibile grazie a coloro che costantemente, giorno dopo giorno, hanno investito e continuano ad investire il loro tempo nel far vivere questo grande e complesso organismo. Immensa soddisfazione e forte stimolo verso il continuo miglioramento provengono in primo luogo dalla Scuola di Musica “Lucia Bolleri”, il vero grande carburante di tutta l’Associazione.

I corsi istituzionali infatti contano più di 100 allievi, con attività didattica individuale e d’insieme. Parallelamente e simbioticamente alla vita dell’Orchestra si susseguono gli appuntamenti che vedono protagoniste le due formazioni giovanili, la Junior Band (composta da ragazzi dagli 11 ai 18 anni) e la Little Band (composta da oltre 60 ragazzi tra gli 8 e gli 11 anni provenienti dal primo anno dei corsi musicali).

Di particolare rilievo è poi il progetto Suonare per Capire, nato nel 2007 e ancora oggi attivo presso la scuola T. Olivelli. Risulta impossibile, per una questione di spazio, indicare tutti i presidenti che si sono susseguiti, però si vuol fare notare che fra i presidenti che hanno coperto tale carica compaiono insigni cittadini salodiani impegnati nella vita cittadina, nella sua amministrazione pubblica, nelle sue opere di carità e nelle liberi professioni.

Gli ultimi presidenti: Renato Arrighi, Mauro Salvadori ed Andrea Piana sono componenti del corpo bandistico. Negli anni il complesso musicale salodiano ha sviluppato una attività concertistica che si potesse trasformare in una serie di eventi non lasciati al caso ma che potessero essere svolti con carattere di continuità tali da costruire in ogni anno sociale una vera e propria stagione concertistica mediante una serie di appuntamenti fissi. La novità introdotta nella programmazione del Corpo Musicale Salodiano, differenziandosi in questo da altri complessi bandistici, è stata appunto quella di individuare specifici eventi collegandoli a luoghi di svolgimento e a date prefissate allestendo di conseguenza un cartellone di spettacoli che ha finito per assumere nei vari anni carattere di continuità e garanzia di presenza, come il Concerto di Ferragosto, il Concerto di Santo Stefano, il Concerto al Centro Sociale, il Concerto a Villa di Salò sono ormai diventati occasioni di incontro con un pubblico di spettatori che li seguono fedelmente. Il duecentesimo ha costituito poi l’occasione di nuovo individuazione di eventi particolari programmati per questo importante avvenimento e che saranno destinati ad essere riproposti nel calendario annuale si veda il caso del concerto che ha visto L’Orchestra di Fiati accompagnare le evoluzioni dei ballerini della Scuola di Danza “SALO’ BALLET”.

Oltre alle attività concertistiche la Banda Cittadina, proprio in quanto cittadina è a “servizio” della cittadinanza. Il miglior servizio che può svolgere, sotto questo aspetto, oltre ai concerti dei quali abbiamo sino a qui parlato, è quello di essere presente nelle solennità civiche e religiose per portare la sua testimonianza. Le cerimonie nelle quali vi è la presenza del complesso musicale, che opera principalmente in sfilata, sono quelle del 4 Novembre, del 25 Aprile e del Corpus Domini. L’accompagnamento in sfilata costituisce un elemento che qualifica la cerimonia, sempre per l’importanza del linguaggio musicale che, nel caso della marcia, assume particolare valenza per quanto si vuole ricordare.

La Junior Band in concerto a Centoassociazioni.

 

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