Natale rovente in municipio, Idee in Comune diserterà il Consiglio

SAN FELICE - Convocazione tardiva, temi all'ordine del giorno di importanza strategica che meriterebbero ognuno una discussione dedicata. La minoranza chiede di ritirare il punto sulla Variante generale del PGT, presentato in violazione alle tempistiche minime previste dal regolamento.

Clima politico rovente a San Felice del Benaco. Il gruppo di opposizione Idee in Comune fa sapere che diserterà il Consiglio comunale convocato per il 28 dicembre.

Le ragioni spiegate in un comunicato stampa, che riceviamo e pubblichiamo:

«Il gruppo consiliare “Idee in Comune per San Felice, Portese e Cisano” ha deciso di dare un segnale politicamente forte ed inequivocabile di presa di distanza e di totale dissenso nei confronti della maggioranza capeggiata dal Sindaco Paolo Rosa, non partecipando al Consiglio comunale indetto per i giorni 27 e 28 dicembre 2018 rispettivamente in prima e seconda convocazione (leggi qui la lettera inviata al presidente del Consiglio comunale).

Convocazione arrivata il giorno 19 dicembre con un Ordine del Giorno composto da ben 11 voci, alcune delle quali di grande importanza strategica e che meriterebbero ognuna un confronto ed uno specifico Consiglio, come il bilancio di previsione finanziario, il piano economico e finanziario della gestione del porta-a-porta ovvero la tassa sui rifiuti (TARI) e sugli altri servizi pubblici (TASI), nonché la Variante generale al Piano di Governo del Territorio.

Complessivamente 7 giorni, compresa la Vigilia, Natale e S. Stefano, a disposizione del gruppo di opposizione per studiare la corposissima documentazione (disponibile solo dal giorno 20 dicembre 2018!). In merito alla Variante generale del PGT, abbiamo formalmente chiesto lo stralcio denunciando la palese violazione delle tempistiche minime previste dal Regolamento del Consiglio comunale (leggi qui la lettera con cui l’opposizione chiede di ritirare il punto in questione dall’ordine del giorno).

Nonostante la continua richiesta di confronto e l’atteggiamento di totale disponibilità con le quali ci siamo sempre proposti in questi anni – continua il comunicato stampa di Idee in Comune – siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di assoluta mancanza di trasparenza e dialogo, nonché di rispetto dei più basilari principi democratici. Comune di San Felice del Benaco Gruppo Consiliare “Idee in Comune”

Lo svilimento delle prerogative del Consiglio Comunale richiede da parte nostra un atto politico forte e sofferto, ma necessario per evidenziare ancora una volta la totale inconsistenza di questa maggioranza.

Che se le cantino e se le suonino quindi: dirige il Sindaco Paolo Rosa, coadiuvato dal vice sindaco Simona Robusti. Mancate le improponibili promesse elettorali, si tenta ora un disperato colpo di coda vista la scadenza del secondo ed ultimo mandato. Quantomeno le responsabilità di questi inaccettabili atteggiamenti e delle conseguenze delle decisioni che verranno prese saranno chiare. Un bel regalo di Buone Feste quindi per gli inconsapevoli cittadini di San Felice del Benaco».

San Felice del Benaco.

 

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