Ciclovia nel mirino degli ambientalisti. Incontro pubblico a Torri

LAGO DI GARDA - Ciclovia del Garda: le associazioni ambientaliste di Brescia, Verona e Trento invocano un progetto condiviso e sovracomunale che rispetti territorio e ambiente. Venerdì 18 un incontro pubblico a Torri del Benaco.

La associazioni ambientaliste del Garda (WWF, Legambiente, Amici della Terra Alto Garda e Ledro, Gruppo culturale Nago Torbole, Comitato Tre Sponde, Associazione Riccardo Pinter, Comitato Salvaguardia Olivaia,
Comitato Sviluppo Sostenibile, Coordinamento G.A.R.D.A.) hanno dato vita ad un coordinamento che avrà il compito di «avanzare proposte sulla riorganizzazione della mobilità benacense e in particolare sulla ciclovia del Garda» (ne avevamo parlato diffusamente qui).

«Non mettiamo in discussione se realizzare l’opera, bensì come realizzarla», dicono gli ambientalisti, che hanno redatto un vero e proprio “Manifesto” che contiene precise richieste, dalla valutazione accurata dei costi e benefici sociali e ambientali al coinvolgimento delle comunità interessate, fino alla costituzione di un’unica Cabina di regia per la progettazione dell’opera, che consenta di superare localismi e la prassi di delegare ad ogni singolo comune i tratti di propri competenza .

Rendering progettuale di un tratto tra Riva e Limone.

 

Tra gli scopi del Coordinamento quello di organizzare iniziative pubbliche per sensibilizzare le comunità interessate del Veneto, della Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento ai temi connessi alla progettazione e alla realizzazione della pista ciclopedonale del Garda.

Il prossimo è programmato venerdì 18 gennaio a Torri del Benaco , alle 20.30 all’Auditorium San Giovanni.

L’incontro veronese è coordinato da Paolo Biondani, giornalista de L’Espresso. Saranno presenti sindaci e amministratori del territorio.

Interverranno Paolo Ciresa, esperto di Diritto amministrativo; Marco Passigato, ingegnere esperto di progettazione della ciclabilità; Daniele Zanini, biologo e insegnante; Attilio Romagnoli, contadino di Lazise; Duilio Turrini, coordinatore delle Associazioni ambientaliste Alto Garda.

 

La ciclabile a sbalzo di Limone. I paesaggi sono mozzafiato ma non sono mancate critiche per l’impatto dell’opera.

 

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