A Castelnuovo un corso gratuito antiaggressione

 CASTELNUOVO DEL GARDA - Mercoledì 23 la presentazione del secondo corso di antiaggressione femminile organizzato a Castelnuovo. L'iniziativa si rivolge a donne maggiorenni e a ragazze a partire dai 16 anni.

Parte domenica 3 febbraio, nella palestra della scuola secondaria di primo grado di Castelnuovo del Garda, il secondo corso di antiaggressione femminile tenuto dall’associazione culturale ASD Israeli Defensystem Academy in collaborazione con ASDFVC Safety Protection e l’associazione castelnovese Sport in Piazza.

La frequenza è gratuita ma prevede la possibilità di una libera donazione che verrà interamente devoluta all’associazione Sos Violenza domestica. La proposta ricalca l’apprezzato programma dello scorso anno e si arricchisce di un’ulteriore formazione sulla tecnica di arresto di un’emorragia.

Come spiega l’assessore allo Sport, Davide Sandrini «Il corso antiaggressione si rivolge a donne maggiorenni e a ragazze a partire dai 16 anni accompagnate da un genitore. Le lezioni si svolgeranno dalle 9.30 alle 11.30 per sei domeniche consecutive, sino al 10 marzo.

L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune, sarà presentata mercoledì 23 gennaio alle 20.30, nella sala civica XI Aprile 1848».

L’associazione culturale ASD Israeli Defensystem Academy, con sede a Bussolengo, mette in campo propri istruttori per promuovere una cultura della prevenzione e diffondere una conoscenza generale delle potenziali situazioni di rischio.

Le domande di partecipazione al corso, complete di codice fiscale, contatto mail e telefonico, vanno presentate all’ufficio Protocollo in municipio oppure via mail a [email protected].

Il corso bleeding control per il controllo delle emorragie, aperto a tutti, vuole invece divulgare le tecniche corrette per gestire al meglio un’emorragia ed assistere adeguatamente la vittima in attesa di soccorritori qualificati. Le lezioni, condotte da medici, infermieri e soccorritori, saranno incentrate sull’uso appropriato di agenti emostatici topici e di lacci emostatici. Tutti i dettagli di quest’ultima proposta verranno resi noti nei prossimi mesi con apposito avviso nelle bacheche, sui display e sul sito del Comune.

Nella foto in alto: le partecipanti al corso antiaggressione dello scorso anno.

 

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