Fil rouge. Croce Rossa, una storia di oggi

CASTIGLIONE - Al Museo Internazionale della Croce Rossa un’app di realtà aumentata e un’installazione interattiva. Il 25 maggio la giornata inaugurale, a ingresso libero.

Un viaggio virtuale, da compiere tra le sale che ospitano il ricco patrimonio del Museo Internazionale della Croce Rossa (www.facebook.com/MusIntCroceRossa) a Castiglione delle Stiviere: con l’App di Realtà Aumentata MICR e l’installazione interattiva “Gli Oggetti Raccontano”, il Museo si dota, idealmente, di ulteriori “sale” virtuali, per scoprire com’è nata e si è sviluppata l’idea di Croce Rossa, avvicinando al contempo il visitatore, attraverso l’evoluzione storica della più grande organizzazione umanitaria internazionale, a temi sempre attuali, come la gestione dei conflitti e il diritto umanitario consentendogli di modulare il percorso e approfondire i temi in base ai propri interessi.

 

È un nuovo, importante passo per il MICR, nato sessant’anni fa per documentare le circostanze storiche che determinarono la nascita della più grande organizzazione umanitaria internazionale e che ora accresce la propria funzione narrativa grazie agli strumenti multimediali realizzati da Rataplan in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lombardia, con il contributo di Regione Lombardia, nel progetto Fil Rouge. Croce Rossa Italiana, una storia di oggi.

Un luogo di profonda memoria, nazionale e collettiva, situato proprio là dove l’idea di Croce Rossa ebbe inizio, quel 24 giugno del 1859 che trasformò il giovane uomo d’affari svizzero Henry Dunant da testimone involontario delle atroci sofferenze di migliaia di soldati di entrambi gli schieramenti, reduci dalla sanguinosa battaglia di Solferino, a organizzatore dei primi soccorsi senza distinzione di divise perché “Tutti fratelli”.

Il Museo della Croce Rossa a Castiglione delle Stiviere.

 

Proprio dal MICR di Castiglione, ove si trovano le radici risorgimentali dell’Italia moderna e degli odierni principi umanitari, si dipana un ideale fil rouge che traccia nuovi percorsi culturali condivisi, a testimonianza e riprova dell’attualità della Storia e della strettissima relazione tra progresso e solidarietà umana, incarnata nell’impegno quotidiano di migliaia di volontari di Croce Rossa.

Attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie il pubblico è invitato a compiere un viaggio virtuale – in italiano o in inglese – che valorizza il patrimonio museale amplificandone la voce, raccontando e mostrando l’invisibile: i contenuti di Realtà Aumentata – audio, video, animazioni, immagini – sono frutto di un’attenta ricerca storica attraverso fotografie, curiosità, racconti e documenti, in molti casi custoditi presso Comitati di Croce Rossa o altre Istituzioni, organizzati in narrazioni multimediali fruibili singolarmente o seguendo il percorso di visita.

La possibilità di selezionare i contenuti e interagire con alcuni oggetti contribuirà a far vivere un’esperienza attiva, sollecitando nel pubblico quella partecipazione e condivisione che caratterizza tutti i progetti Croce Rossa. Al termine del percorso, grazie alla Realtà Aumentata, i visitatori potranno essere immortalati in uno ‘storico’ scatto: uno speciale souvenir della propria esperienza al museo, da condividere sui principali Social Network con l’#TuttiFratelli.

L’App è inoltre dotata di un menù navigabile contenente informazioni riguardanti il museo e suggerimenti per proseguire la visita in altri luoghi dell’Alto Mantovano correlati alla storia di Croce Rossa e del Risorgimento italiano, come il Memoriale di Croce Rossa a Solferino, il Museo del Risorgimento di Solferino e San Martino, Villa Mirra a Cavriana.

Per tutta la giornata inaugurale del 25 maggio sarà possibile accedere gratuitamente al Museo sperimentando così anche l’App MICR di realtà aumentata e l’installazione interattiva.

La firma della I Convenzione di Ginevra avvenuta il 22 agosto 1864.

 

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