Nuovi mezzi per la Polizia Locale di Desenzano

DESENZANO - Due Fiat 500 e due moto Honda NC 750 X sono stati consegnati al Comando desenzanese. Il Comando impegnato nei controlli sulle spiagge. Bloccato un addio al celibato troppo sopra le righe.

Nell’ambito del complessivo progetto di ammodernamento dell’intero parco veicolare in uso alla Polizia Locale, sono stati consegnati al Comando, nei giorni scorsi, due auto Fiat 500 X, 4×4, city cross (autovetture da 150 cavalli a trazione integrale, quindi idonei all’utilizzo anche con strade innevate o comunque poco praticabili) e due moto Honda NC 750 X (mezzi che abbinano potenza ad una ottima maneggevolezza, caratteristica fondamentale per l’utilizzo in ambito urbano).

Il Sindaco Guido Malinverno, l’Assessore alla Sicurezza Urbana Cristina De Gasperi e l’Assessore al Patrimonio Pietro Avanzi confermano la “volontà di procedere, nel breve, al complessivo ammodernamento del parco mezzi in uso alla Polizia Locale, in linea con quanto dichiarato nel programma amministrativo”.

L’attività del Comando

Sono stati giorni particolarmente intensi quella appena trascorsi per l’attività di controllo del territorio attuata dalla Polizia Locale..

Nello specifico è stata dedicata molta attenzione alle spiagge, tra i luoghi più sensibili in questo periodo, dove nel corso di controlli mirati con agenti mischiati tra i bagnanti, sono stati sequestrati oltre 10 grammi di sostanze stupefacenti – hashish e marijuana in questo caso – e 3 spinelli pronti all’utilizzo. Per questo motivo cinque ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni (tutti provenienti da paesi della provincia di Brescia)sono stati segnalati alla Prefettura cui spetterà l’applicazione delle sanzioni previste per gli assuntori di sostanze stupefacenti.

Nelle piazze del centro, è stato invece bloccato un addio al celibato molto sopra le righe: un gruppo di giovani della Provincia di Parma – alticci per l’assunzione di alcool – ha mostrato un simbolo fallico disturbando e importunando i passanti: fermati da agenti in borghese dedicati proprio a questo tipo di controlli, i giovani hanno reagito malamente e sono stati pertanto persuasi a tenere un comportamento corretto soltanto grazie all’arrivo di altre pattuglie di rinforzo. Il ragazzo trovato in possesso del simbolo fallico è stato accompagnato al comando dove gli sono state comminate sanzioni per circa 4000 euro (atti contrari alla pubblica decenza e ubriachezza molesta le violazioni verbalizzate) e gli è stato contestato il DASPO urbano così come previsto dal regolamento comunale di Polizia Locale.

Ha invece reagito malamente ai normali controlli effettuati da una pattuglia della Polizia Locale, un trentatreenne desenzanese che, fermato alla guida del proprio veicolo, ha insultato gli agenti, con bestemmie, tenendo un atteggiamento aggressivo anche nei confronti di una pattuglia del Commissariato sopraggiunta in supporto. Caricato non senza fatica sull’auto di servizio, il soggetto è stato accompagnato presso il comando da cui è uscito in seguito con una denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale oltre ad una sanzione di 102 euro per le bestemmie profferite.

Denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale anche una desenzanese sessantenne che, sanzionata per sosta sul marciapiede, ha deciso di insultare gli agenti lanciando verso di loro il verbale appena stilato, appallottolato.

Infine dovrà rispondere di minacce a pubblico ufficiale ed oltraggio alla Autorità Giudiziaria un quarantenne residente in Provincia: quest’ultimo, sanzionato per un divieto di sosta, si è allontanato velocemente a bordo di un’autovettura intestata a un terzo soggetto estraneo dopo aver minacciato ed insultato gli agenti nella speranza di non essere identificato. Speranza che si è rivelata vana, poiché a seguito di indagini, è stato prima identificato e poi invitato al comando per la redazione degli atti relativi alla denuncia.

 

I commenti sono chiusi.