Circuito del Garda 100: gara di regolarità e tenzone d’estetica dannunziana

LAGO DI GARDA - Sabato da Sirmione al Vittoriale degli Italiani la gara di regolarità per auto d'epoca che rievoca, nel centenario, lo storico Circuito del Garda. Domenica a Salò una tenzone d’estetica dannunziana.

Per celebrare i 100 anni del Circuito del Garda, l’Automobile Club Brescia e il Club della Mille Miglia Franco Mazzotti organizzano un evento automobilistico riservato ad auto d’epoca costruite fino al 1976, oltre ad eventuali modelli di particolare interesse storico e sportivo fino al 1989.

La manifestazione sarà divisa in due giornate.

Sabato 3 Luglio sarà disputata la Gara di regolarità CIRCUITO DEL GARDA 100, da Sirmione a Gardone Riviera, con arrivo al Vittoriale degli Italiani, dove saranno effettuate alle premiazioni. Di seguito, sarà tenuta nei giardini del Vittoriale una Serata di Gala.

Domenica 4 Luglio, sul lungolago di Salò, si terrà una TENZONE D’ESTETICA DANNUNZIANA – Concorso statico “L’automobile è Feminile”, riservato ad un massimo di cinquanta esemplari di automobili.

Saranno assegnati tre premi, oltre a quelli di categoria:

  • una giuria di sole donne giudicherà la vettura che più si identifica con “l’automobile è feminile”, come decretò Gabriele D’Annunzio;
  • una giuria di esperti valuterà la vettura che abbia “in cuore e l’arte e l’ardimento”, valori dannunziani;
  • una giuria popolare voterà la vettura che più appartenga al “culto della bellezza”.

Tutte le info su www.circuitodelgarda.it.

Il Circuito del Garda ha vissuto solo quindici edizioni, dal 1921 fino al 1966, eppure è stato tra i circuiti più amati dai bresciani.

La prima edizione di quella che sarebbe diventata una corsa leggendaria, capace di infiammare le folle ed attirare i più grandi nomi dell’automobilismo, si corse il 22 maggio 1921. Un secolo fa.

Erano gli anni della grandi competizioni aviatorie, motociclistiche e motonautiche, e il lago, per rilanciare il turismo orfano dei signori del Nord dopo la Grande Guerra, non volle farsi mancare anche una grande gara automobilistica. Nasce il Circuito del Garda, una corsa entrata nel mito delle quattro ruote, che ha accompagnato la storia della città di Salò durante il XX secolo distribuendo in tre periodi storici diversi 15 edizioni, l’ultima l’8 maggio del ‘66. Le prime si corsero dal 1921 al ‘27 e videro la partecipazione di campioni straordinari. Uno su tutti: Tazio Nuvolari, che a Salò corse la sua prima gara di velocità e che negli anni successivi continuò a frequentare il lago, oltre che come pilota, anche come turista.

Foto tratta da www.circuitodelgarda.it.

Per il Benaco il Circuito del Garda era un po’ come il gran premio di Montecarlo per la Costa Azzurra.

Oggi come allora – oggi per la crisi generata dal Covid, allora per scrollarsi di dosso le macerie della Grande Guerra – il fascino del motore diventa un’opportunità di rilancio. Occasione che Salò coglie al volo nell’anno del centenario.

Già lo fece dal 2006 al 2008 con la Salò Historic Racing promossa da un Comitato organizzatore animato da Maddalena Damini e Valerio Prignachi. «Fu un grande successo – dice il sindaco di oggi e di allora, Giampiero Cipani – ed è per questo che abbiamo fortemente voluto il passaggio della 1000 Miglia».

Dopo il passaggio della Freccia Rossa ora si celebra il Circuito del Garda. «Celebreremo due centenari in uno – ha dichiarato Paolo Mazzetti – quello del Circuito e quello del Vittoriale, nel segno del legame tra d’Annunzio e l’automobile, rievocato con un concorso d’eleganza che in realtà, come suggerito dal presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, si chiamerà “tenzone d’estetica”: una giuria tutta femminile sceglierà l’auto esteticamente più dannunziana».

Tutto nel nome di quella corsa che un certo Sterling Moss, protagonista nel ‘49 di una gara leggendaria, definì «il più bel circuito del mondo». Gli crediamo.

Circuito del garda
1961, Circuito del Garda: vetture in via Brunati in attesa di essere allineate per la partenza.

Il passaggio a San Felice del Benaco

In occasione del centenario del Circuito del Garda, le auto d’epoca tornano a essere protagoniste a San Felice del Benaco, ripercorrendo le vie della Mille Miglia, con l’aggiunta di Piazza Municipio.

Circa 50 autovetture, pezzi unici al mondo, transiteranno per via Garibaldi, Piazza Municipio, scendendo per via Marconi, per proseguire poi verso la panoramica in direzione Baia del Vento, Portese, e continuare verso Salò da via delle Magnolie. Li, al punto base delle Zette inizierà la prova cronometrata. Le auto storiche si ritroveranno in seguito in zona Santigaro, nello spazio messo a disposizione dal partner dell’evento “General Topics – Fillast”, per un ristoro, dove potranno essere ammirate da vicino. Ripartiranno poi passando per Cisano, per ritornare alla base di via Zette per una seconda prova cronometrata.

San Felice torna a essere punto di riferimento per un’altra importante manifestazione, dalle ore 13 alle 16 circa, per il tragitto di presentazione. Conclusa la competizione le vetture proseguiranno per Salò e Gardone Riviera dove si concluderà l’evento.

“Grazie alle sue peculiarità – dice Marco Baccolo, Assessore alle attività sportive -, il territorio sanfeliciano con gli ampi spazi, i caratteristici centri storici e le strade panoramiche immerse nel verde, si conferma nuovamente protagonista di manifestazioni sportive importanti. Il ringraziamento va al Club Mille Miglia e a tutta l’Organizzazione, coadiuvata dall’Assessorato allo Sport, che hanno reso San Felice, come uno dei luoghi principali di Gare automobilistiche storiche di importanza internazionale, e aver regalato all’intera cittadinanza un’occasione significativa di incontro e collettività.”

 

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