Troppi morti, Torri vieta le immersioni: ecco l’ordinanza

TORRI DEL BENACO - E' un'ordinanza che fa discutere quella del sindaco di Torri del Benaco, Stefano Nicotra, che ha sospeso le immersioni subacque per 120 giorni. Vietate anche quelle per il conseguimento di brevetti.

Stop alle immersioni nelle acque di Torri del Benaco. Lo ha deciso il sindaco Stefano Nicotra, dopo la scomparsa, nella giornata di sabato 19,  di Diego Faltracco, 40enne di San Bonifacio, padre di due bambini, colto da malore durante la fase di risalita.

L’ordinanza di Nicotra (la puoi scaricare qui) ricorda altresì gli «analoghi episodi luttuosi occorsi il 19 dicembre 2017, il 9 dicembre 2018, il 29 settembre 2019 nonché il grave episodio del 7 maggio 2020, che hanno visto coinvolti subacquei intenti a svolgere similari attività d’immersione organizzate a scopo ricreativo».

Quindi il sindaco ha ordinato «l’immediata sospensione, in tutto lo specchio acqueo del Comune di Torri del Benaco, dello svolgimento delle attività d’immersione subacquea organizzate a scopo ricreativo o finalizzate al conseguimento di brevetti subacquei»

Il provvedimento è valido per 120 giorni. Per chi viola le disposizioni dell’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

 

 

 

I commenti sono chiusi.