Pericolo scampato per la cappella di Toussaint de la Motte

DESENZANO DEL GARDA - Per evitare la Tav, il sepolcro del tenente austriaco Toussaint de la Motte a San Martino della Battaglia si sposta di 40 metri.

Pericolo scampato per il Toussaint de la Motte, tenente austriaco caduto pochi giorni prima della battaglia di San Martino: il suo sepolcro sarà spostato di una quarantina di metri, in un’area di proprietà di Cepav Due. Il sepolcro sarà ricollocato ad est dalla posizione attuale.

Il Segretariato regionale per la Lombardia del Ministero della Cultura ha stabilito lo spostamento del sepolcro-cappella. Si chiude così una vicenda che ha sollevato un’infinità di polemiche.

Soddisfatto il sindaco Guido Malinverno, che ha dichiarato al Giornale di Brescia: «Ci siamo mantenuti fermi nel nostro intento non concedendo l’utilizzo di un altro terreno di proprietà comunale che invece aveva individuato la Soprintendenza perché, oltre tutto, sarebbe stato complicato. Se non potrà andare nel parco, quantomeno sarà spostato».

Soddisfatte anche le minoranze: «Tutto è bene ciò che finisce bene – dice Maurizio Maffi del Pd -, a qualcosa è servito tenere alta l’attenzione, per questo va un ringraziamento particolare anche alla stampa, alle associazioni che si occupano di tenere viva la memoria del Risorgimento, alla pazienza di Cepav Due, alla ragionevolezza degli enti preposti, ed all’ente comune che ha tenuto ferma la posizione non fornendo la disponibilità di un’area pubblica individuata in prima istanza».

L’interno della cappella.

 

 

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