Piscine chiuse a Desenzano, la minoranza chiede convenzioni con piscine limitrofe per residenti
DESENZANO DEL GARDA - Interrogazione del consigliere Spiller dopo la chiusura dell'impianto: quali iniziative per limitare i disagi ai cittadini? Sono previsti accordi o convenzioni con le strutture nei comuni limitrofi?
Dal 1 gennaio 2024 le piscine comunali di Desenzano hanno definitivamente cessato ogni attività, in attesa che vengano effettuati i lavori di ristrutturazione della struttura e assegnata una nuova gestione.
Il percorso per la realizzazione del nuovo impianto è tuttavia ancora in fase preliminare, è quindi presumibile ci vorranno ancora alcuni anni prima che le piscine di Desenzano possano tornare alla loro piena operatività.
I tanti cittadini residenti e non solo che abitualmente usufruivano della struttura di Desenzano sono stati costretti a trovare soluzioni alternative, oppure a cambiare attività sportiva, sia per quanto riguarda il nuoto libero che per quanto riguarda le attività organizzate, i corsi e il comparto agonistico.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsQuesto ha inevitabilmente causato disagi, dato che gli impianti alternativi più vicini sono quelli di Peschiera, Castiglione delle Stiviere e Montichiari, quindi a non meno di 12 km di distanza.
Per questi motivi il consigliere comunale Andrea Spiller (Movimento 5 Stella e L’Altra Desenzano) ha presentato una interrogazione all’Amministrazione comunale (la puoi scaricare qui) tramite la quale si chiede al sindaco Guido Malinverno e agli assessori competenti «quali iniziative questa Amministrazione intende attuare per limitare i disagi che i cittadini fruitori abituali delle piscine di Desenzano dovranno affrontare per proseguire con le proprie attività sportive in vasca» e se «siano previsti accordi o convenzioni con le principali strutture presenti nei comuni limitrofi (Peschiera, Castiglione, Montichiari) per l’applicazione di scontistiche sulle tariffe di accesso alle piscine e sui corsi tali almeno da equiparare i costi a quelli dei residenti (almeno il 10% di sconto sul listino)».
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