Spray al peperoncino a scuola: «Siamo stati noi»

GARDONE RIVIERA - Si sono presentati spontaneamente in presidenza ammettendo le loro responsabilità, gli studenti che venerdì scorso avevano spruzzato spray al peperoncino all’istituto alberghiero di Gardone Riviera.

A renderlo noto è la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Luisa Orlandi, che il giorno stesso dell’accaduto (ne avevamo scritto qui) aveva auspicato un gesto di responsabilità da parte degli autori della bravata, che aveva provocato irritazioni agli occhi e bruciore in gola ad una decina di ragazzi e intossicato una dipendente della scuola.

«La comunità scolastica – riferisce la preside -si è riunita e ha riflettuto a lungo. I ragazzi si sono confrontati in assemblea e alla fine è emerso il nome degli artefici del gesto».

Si tratta di alcuni studenti del biennio, con meno di 16 anni, che alla fine hanno ammesso le loro colpe.

La scuola ora prenderà i provvedimenti del caso nei confronti dei responsabili, i cui genitori sono già stati contattati dall’istituto.

Del resto la loro bravata aveva avuto conseguenze davvero pesanti. In primo luogo perchè ha causato l’intossicazione di un dipendente della scuola, che ancora non si è del tutto ripresa. Per non contare il panico generato a scuola, la conseguente evacuazione del plesso, la mobilitazione di Carabinieri, agenti della Polizia locale, due ambulanze e operatori sanitari.

«La reazione dei ragazzi – il commento della preside – è stata degna di nota ed è un fatto positivo in questa vicenda che resta comunque molto grave. Mi auguravo che gli autori del gesto potessero ammettere le loro responsabilità, ma in tutta sincerità non ci contavo, visto che raramente accade. Mi auguro che da questo errore la comunità scolastica possa trarre un insegnamento e crescere ulteriormente».

 

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